MERCOLEDÌ , 18 ottobre 2017
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Qualiano. Lettera di un cittadino alle istituzioni per la raccolta differenziata
«Informazione nulla, poca lotta ai trasgressori e manca l'isola ecologica»
di REDAZIONE
Qualiano. Un operaio della Multiservizi al lavoro

QUALIANO. Riceviamo un lettera firmata da un nostro lettore sull'andamento della raccolta differenziata a Qualiano. Nella missiva si fa riferimento alla percentuale ad oggi raggiunta dal servizio, ai cambi al vertice della municipalizzata e alla mancanza di un' isola ecologica in città.


La raccolta differenziata nel Comune di Qualiano non decolla. È ormai ferma sotto ai 2 punti percentuali dall'obiettivo stabilito del 50% anche se le condizioni generali del centro cittadino sono più che accettabili rispetto alla precedente amministrazione. L'organizzazione è cambiata, il senso civico anche e per finire la svolta di cambiamento, il Sindaco De Luca ha deciso di sostituire anche il Presidente della municipalizzata "Multiservizi" con il neo Presidente Sgariglia che ha già messo in atto nuove strategie al fine di abbassare i costi e migliorare l'efficienza. Al di là delle polemiche sorte dalle assunzioni - collaborazioni che Comune e municipalizzata hanno attuato, un cambiamento sul territorio è bello che pronto. La situazione resta invariata nella zona periferica, a detta di qualcuno "zona b". Anche se la raccolta differenziata ormai ha raggiunto quasi tutti, resta ancora attivo il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti. Non credo siano pochi ma bensì parliamo di quel famoso 50% di raccolta ferma al palo, e quindi la metà dei cittadini abitanti in questo territorio.

Ma perché? L'informazione è nulla!
Questo tipo di intervento è utile al fine di informare, e soprattutto sensibilizzare, quella parte dei residenti che non conoscono i benefici della raccolta in questione.
Il controllo è scarso e invano!
Questo tipo di servizio è indispensabile affinché il territorio bonificato venga monitorato costantemente, effettuare attività di deterrenza e soprattutto investire su quelle risorse di associazionismo e volontari posti in essere da chi, come loro, vivono un disagio ambientale e dotati di spirito ambientalista. Il controllo del sacchetto selvaggio attuato dall'amministrazione comunale è stato scarso e poco efficace soprattutto perché mirato solo al centro del paese. Come può un paese mostrarsi pulito al centro se per raggiungerlo bisogna attraversare la periferia? Oppure l'attenzione posta per il centro del paese è data dalla residenza di coloro che dispongono di questo servizio? Seppur vero la metodica "no nel mio giardino" costituito da persone che sporcano invece quello degli altri, non dovrebbe essere di un amministrazione il comportamento di pulire solo dinanzi alla propria casa.

L'isola che non c'è!
La famosa isola ecologica che doveva nascere e invece abortita, ripercuote sull'intera cittadinanza le complete conseguenze di natura ambientale e paesaggistiche ma soprattutto igieniche. Quella precedentemente istituita e del tutto precaria, ha completamente devastato la villa comunale che forse un tempo ha vissuto giorni con intenti migliori.
Il servizio di ritiro ingombranti non funziona proprio perché non c'è un luogo in cui collocare i suddetti rifiuti. Non si è mai pensata ad una collaborazione tra i Comuni limitrofi in attesa che venga pianificato un nuovo progetto, forse perché, come già detto: l'umiltà non è di molti. La scelta è stata presa dal Comune: affidarsi al senso civico dei cittadini ed alla loro pazienza. Come chiedere ai cittadini di aspettare se agli stessi viene fatto un salasso per il pagamento della tarsu e tra l'altra con scadenze prefissate?

L'attuale amministrazione comunale effettua cambiamenti e bonifiche dicendo ai cittadini che il Comune risparmierà. Lasciando magari il territorio incontrollato al restante 53% che non effettua la raccolta differenziata e continuare a pulire a discapito dei cittadini tassati? Sarebbe ora che il tema ambientale venga considerato seriamente e senza più sperperare soldi pubblici per effettuare cambiamenti che non servono e concentrare l'attenzione solo sotto al proprio balcone. Serve aiuto, quello dei cittadini che amano un paese pulito
.

Fabrizio Ciccarelli

14/08/2014
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