SABATO , 18 novembre 2017
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Villaricca, ok al Bilancio ma la minoranza attacca sul dissesto. E Molino accusa gli assenti in maggioranza
di Alessandro Caracciolo
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VILLARICCA. Approvato dalla maggioranza il bilancio Consuntivo dell’anno 2016, ma nella seduta di ieri non sono mancati i colpi di scena e gli spunti di riflessione. L’assessore al Bilancio, Rocco Ciccarelli, ha presentato una relazione in aula estremamente tecnica, attraverso cui ha in parte ha respinto ed in parte ha accolto le critiche mosse dal Collegio dei Revisori dei Conti: “La relazione non ha carattere vincolante, inoltre ricordo che un terzo di questo rendiconto è stato speso dalla precedente amministrazione. Per il punto riguardante i parametri di aggiornamento dei deficit strutturali alcune prescrizioni sono state accolte dall’ufficio ragioneria ma queste non toccano il rendiconto. Sottolineo che l’Ente non è esposto alla procedura di dissesto”.


L’OPPOSIZIONE - Il consigliere della civica Liberi e Forti, Raffaele Cacciapuoti, ha criticato il provvedimento dell’esecutivo teso a dare risposta alle prescrizioni dei Revisori dei Conti: “Nella delibera di giunta 51 il sindaco sottopone una serie di obiettivi che appartengono alla gestione ordinaria di un’amministrazione: riscossione entrate dal 2012 al 2016, affidamento del servizio di stampa e imbustamento degli atti da notificare ai contribuenti; nomina messi straordinari, procedura concessioni urbanistiche; contenimento della spesa corrente, gara per la tesoreria comunale per la quale siamo in proroga da anni. Se questa è una delibera fatta per il salvataggio da presunti dissesti, la considero inutile”.
Il Movimento Cinque Stelle non era presente in aula al momento della votazione del Consuntivo, ma durante il dibattito Luigi Nave ha sollevate diverse critiche: “I Revisori ci dicono che ci sono in difficoltà nel valutare i debiti fuori bilancio dell’ultimo triennio, i documenti contabili risultano in contraddizione tra loro, così come emerge la relazione dei revisori dei conti 2014-2015 che attesta 190 mila euro e la delibera di giunta del 2014 che attesta 160 mila euro. Se queste anomalie fossero confermate il Comune raggiungerebbe il quinto parametro rendendo questo ente in deficit. La mole delle problematiche identificate rendono necessaria una ricognizione”.
L’ex candidato sindaco Giovanni Granata si è soffermato sulla difficoltà d’incasso dei tributi: “Tutti i residui attivi degli anni precedenti si attestano a 670 mila, per il 2016 erano previsti incassi per 620 mila euro ma vediamo un’entrata di soli 245 mila euro. Ci troviamo in un’epoca di bilanci armonizzati in cui si può spendere ciò che si incassa. In merito alla continuità amministrativa ricordo che i bilanci precedenti sono stati approvati dalla giunta e dalla maggioranza, composta in larga parte da quella attuale".

LA MAGGIORANZA. Francesco Maisto, consigliere in quota ApertaMente, ha minimizzato le possibilità di dissesto finanziario dell’Ente: “I revisori sollevano due problematiche: la prima riguarda l’incapacità di questo Comune nel riscuotere i tributi, problematica che viene dal passato e che stiamo cercando di risolvere; la seconda riguarda il riallineamento della cassa per la quale basta fare piccole modiche. Per il bilancio Consuntivo se non si rispettano 5 indici di veridicità su 10 si va in predissesto, ad oggi siamo a 3 punti di veridicità. Questo bilancio ci appartiene al 40% perché ci siamo insediati al luglio 2016, nonostante ciò da settembre abbiamo inserito nuovi servizi per i cittadini”.
Il sindaco Maria Rosaria Punzo ha aggiunto: “La delibera 51 dà indirizzo ai capisettori per raggiungere obiettivi ordinari. Abbiamo voluto questa delibera di spending review per tenere sotto controllo la spesa e provvedere ad incassi, l’ho proposta per dare maggiore forza. Negli anni i bilanci, seppur diversi, arrivano a quasi le stesse conclusioni”.

FRIZIONI IN MAGGIORANZA - Durante la seduta consiliare il consigliere di minoranza Tobia Tirozzi ha sottolineato l’assenza di tre consiglieri di maggioranza Paolo Mallardo del Pd, Antonio Cacciapuoti della lista Ora si Può e di Michele Cimmino della civica Per Villaricca, quest’ultimo assente anche sul voto sul bilancio Previsionale, sostenendo la presenza di dissidi all’interno della maggioranza. Alle 22:15 il sindaco Punzo ha voluto spegnere le voci di una presunta crisi: “Abbiamo una maggioranza molto solida e coesa, non ci sono né problemi né richieste”. Circa un quarto d’ora dopo, però, il consigliere di maggioranza Mario Molino è intervenuto a gamba tesa prendendo di mira alcuni suoi colleghi assenti: “Premesso che il nostro voto è favorevole al bilancio, chiediamo un chiarimento interno alla maggioranza alla luce delle assenze di oggi”.

22/06/2017
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