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Giugliano. Deputati e consiglieri regionali di centrodestra in aula, Poziello: «Prima volevano il termovalorizzatore, ora fanno la morale»
di Guido Pianese

GIUGLIANO. È iniziato puntuale, ore 9:30, il consiglio comunale di questa mattina a Giugliano. All'ordine del giorno uno dei temi più scottanti in città: questione Ambiente. Terra dei fuochi, Stir, ecoballe, termovalorizzatore, vigili del fuoco, roghi tossici: questi e tanti altri gli argomenti portati oggi in aula e su cui maggioranza ed opposizione sono chiamati a discutere. Ad aprire l'appuntamento in assise il primo cittadino Antonio Poziello: "Dal primo agosto avremo la presenza costante dei Vigili del Fuoco a Giugliano. Serve chiarezza affinchè vi siano scelte condivise e non subite -sottolinea il sindaco- non vogliamo essere più umiliati e schiacciati, ma soprattutto non vogliamo essere la soluzione ai problemi degli altri". Poziello, inoltre, ha ricordato tutte le iniziative intraprese dalla sua amministrazione sul tema ambientale, a partire dalle ordinanze emanate in danno ai proprietari dei terreni sui quali sono stati individuati rifiuti, il divieto dei fuochi d'artificio al ruolo attivo dell'amministrazione giuglianese nelle Conferenze di Servizi. "Abbiamo sempre espresso la necessità di rafforzare gli interventi di controllo del territorio e di prevenzione. Inoltre, esprimeremo sempre parere contrario ad ogni ampliamento o modifica all'impianto Stir di Giugliano e riteniamo che vada completata al più presto la rimozione delle ecoballe da Giugliano. Nonostante il buon rapporto con il Presidente De Luca, siamo pronti a contrastarlo laddove fosse necessario e laddove si andasse a mortificare ulteriormente il nostro territorio".

Sono bastati pochi minuti, dall'inizio del consiglio Comunale, per accendere gli animi in assise. Si è dovuto ricorrere ad una sospensione della seduta, prevista dal regolamento, per far intervenire l'onorevole Marcello Taglialatela di Fratelli d'Italia, ed i consiglieri regionali di Forza Italia, Flora Beneduce e Severino Nappi, presenti questa mattina tra gli spalti dell'aula consiliare. È stato proprio Nappi ad inaugurare la sospensione durante la quale ha evidenziato la problematica che sta colpendo i territori al Nord di Napoli, puntando il dito sulle soluzioni adottate dal Presidente della Regione. "Si sta abbattendo il nostro patrimonio. Non è possibile che si continui a fare slogan e spot mentre le ecoballe sono ancora lì. Non è possibile continuare a raccontare bugie. Manifestiamo la nostra assoluta contrarietà al progetto di De Luca per il futuro del comune. Il suo Piano dei rifiuti vuole rendere l'area di Giugliano il terminale della "monnezza" della Campania. Milioni di tonnellate di rifiuti che ha deciso di far confluire nella terra dei fuochi e dei campi agricoli devastati, nell'area di uno dei più imponenti processi di desertificazione industriale, nel luogo degli "esperimenti" sugli immigrati, in un'area ad altissima densità criminale. Un atto incosciente, è già stato riconosciuto il fallimento del suo progetto di smaltimento delle ecoballe", l'attacco di Nappi non è andato giù al primo cittadino Poziello il quale, è rientrato in aula solo per precisare. "Non abbiamo bisogno di morali e demagogia, nell'intervento del consigliere non c'era alcuna proposta. Vi ricordo che il centro destra stava venendo il nostro territorio". Sibillino poi il post scritto proprio dal sindaco su Facebook, poco dopo l'intervento di Nappi: "Il centro destra porta in aula a parlare di ambiente a Giugliano quelli che con Caldoro qui volevano farci il termovalorizzatore. #coerenza". A seguire è intervenuta la consigliera regionale e componente commissione Ambiente, Flora Beneduce la quale, si è schierata vicino alla problematica del territorio ricordando, inoltre, le sue origini santantimesi. "La questione ambientale è un problema grave e non di facile soluzione, dobbiamo unirci tutti. L’Istituto superiore di sanità conferma i dati tragici sull’aumento du mortalità e delle patologie tumorali ed è anche per questo che dobbiamo svegliarci. E' una scelta di responsabilità dire NO all’ampliamento dello STIR di Giugliano e fermare la localizzazione di rifiuti in questo territorio; non dimentichiamo che le decisioni prese da governi regionali di sinistra hanno determinato un avvelenamento e azzerato la possibilità di crescita di questa città. Il presidente De Luca dia un segnale di presenza della regione" conclude Beneduce. Infine a prendere la parola è il deputato F.I., Marcello Taglialatela: "È evidente la responsabilità della Regione Campania che attraverso la Sma Campania avrebbe dovuto garantire un lavoro di prevenzione e contrasto. Ad oggi non si sta facendo un buon lavoro". Infine il deputato di Forza Italia ha proposto al Comune di Giugliano un'audizione bicamerale.



27/07/2017
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