NUOVO BANDO PER GLI “ORTI SOCIALI”: TERRENO DA COLTIVARE PER I “NONNINI” DI MARANO

Marano. Una nuova serie di appezzamenti di terreno da coltivare da parte dei “nonnini” di Marano. Nuovi lotti da assegnare per una delle iniziative di maggiore successo in favore degli anziani, quella degli “Orti sociali”, lotti di terreno di proprietà comunale che l’amministrazione affida agli ultrasessantenni che intendano mantenersi attivi e che vogliano… coltivare la passione dell’agricoltura. I lotti, di superficie media di 300 e 400 metri quadrati, vengono assegnati in concessione gratuita triennale a cittadini di Marano anziani, pensionati o esclusi dal ciclo produttivo. Possono fare richiesta di assegnazione di un “Orto sociale” gli anziani che sono residenti nel Comune di Marano, che abbiano compiuto 60 anni all’atto della presentazione della domanda, risultino nella condizione di pensionati o comunque esclusi dal ciclo produttivo e che non siano proprietari o affittuari o beneficiari a qualunque titolo di altri terreni agricoli. Nel caso che il numero di richieste dovesse superare il numero di lotti disponibili, la scelta dei concessionari procederà con sorteggio.

Le richieste di partecipazione vanno presentate entro le ore 12 del 19 marzo 2004 all’Ufficio Protocollo del Comune di Marano in piazza Municipio. Per ulteriori informazioni e per i moduli di richiesta (che appena possibile pubblicheremo anche sul nostro sito) rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali, viale Duca d’Aosta, telefono 081.5769.326 – 322 – 324 oppure alla segreteria del sindaco.

«E’ una iniziativa che ha una valenza multipla – spiega l’assessore alle Politiche sociali, Antonio Menna – innanzitutto abbiamo voluto offrire una opportunità ai nostri anziani affinché non si sentano esclusi dal mondo dopo essere stati esclusi dai cicli produttivi. Purtroppo, il nostro modello di società impone l’efficienza produttiva a tutti i costi o, per contro, il prolungamento dell’età lavorativa fino ad età oggettivamente insostenibili. Noi crediamo che la giusta mediazione sia nel riconoscere il meritato pensionamento a chi ha lavorato per una intera vita, ma al tempo stesso fare in modo che una volta raggiunta la pensione ci si senta ancora una parte attiva della società, non emarginata o ghettizzata. E per coloro che nutrono passioni per l’ambiente, la natura e le attività agricole in genere, cerchiamo di fornire i “mezzi” per sentirsi utili alla società. Inoltre, con questa iniziativa abbiamo recuperato aree di proprietà comunale che versavano in stato di abbandono e degrado e che talvolta finivano per essere addirittura occupati abusivamente. La prima “edizione” del progetto ha riscosso tale successo che per lunghi mesi abbiamo dovuto “fronteggiare” un… esercito di aspiranti “attempati contadini” che chiedevano di poter imbracciare falce e zappa nel loro tempo libero. Ora con i nuovi lotti, accontenteremo una ventina di candidati. E poi… e poi, a lunga scadenza, vedremo come recuperare altre aree da destinare agli orti sociali».



UFFICIO STAMPA COMUNE MARANO