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martedì, Gennaio 18, 2022
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Sgominata banda di rapinatori: Dieci in manette, anche donne


Giugliano si conferma tra i “migliori” centri di reclutamento di rapinatori d’Italia. Nel corso di un’operazione per il contrasto al fenomeno delle rapine nella vasta area a nord del capoluogo partenopeo e nelle province limitrofe, questa mattina all’alba, dieci persone sono state arrestate nell’ambito di un blitz condotto dagli agenti del commissariato di Giugliano in Campania (Napoli). Secondo quanto si apprende, tra i componenti la banda figurano anche alcune donne.
Rapine a gioiellerie, bar e pizzerie. Il blitz è stato eseguito dalla polizia del Commissariato di Giugliano, diretto dal primo dirigente Pasquale Trocino.

Gli arrestati. Intanto nel corso della conferenza stampa alla Questura partenopea, vengono elencati i nomi degli arrestati. Si tratta di: Concetta Raspavolo 22 anni, Maddalena Trinchillo 22 anni, Maria Di Nardo 42 anni, Giovanni Abbate 30 anni, Vincenzo Cimmino 20 anni, Antonio Carputo 25 anni, Raffaele Petito 21 anni e Luigi Maisto 22 anni. Arrestati anche C.C. 17 anni e L..A. 15 anni finiti al centro di prima accoglienza dei colli Aminei.

Nel corso dell’operazione condotta dagli agenti del commissariato di Giugliano, sono state trovate anche armi: pistole e fucili, custoditi da una dona, anch’essa arrestata e finitita, per il momento, agli arresti domiciliari. Per gli inquirenti è stata sgominata una banda molto organizzata dedita non solo alle rapine negli esercizi commerciali del territorio, a banche e uffici postali, ma anche a furti d’auto, riciclaggio della refurtiva e compravendita di armi.

I colpi e le rapine messe a segno. Sono almeno 6 le rapine messe a segno tra Giugliano, Arzano e Santa Maria Capua Vetere. Le rapine commesse anche alla pizzeria «Da Ciro» di via Oasi Sacro Cuore, dove oltre all’incasso rapinarono la guardia giurata della pistola, alla gioielleria «Celentano» di Arzano e alla tabaccheria «Palma» di via Madonna delle Grazie, sempre a Giugliano. Sarebbero anche loro gli autori del conflitto a fuoco con la guardia giurata del Sert di Giugliano, raid che fallì, dopo che il vigilante rispose al fuoco dei banditi.

Le indagini.Intercettazioni telefoniche e ambientali, hanno permesso agli agenti di polizia di inchiodare i componenti della banda. Foto e riprese video che li hanno immortalati, in alcune circostanze, durante i sopralluoghi prima dei colpi. Come in quello alla filiale della Monte dei Paschi di Siena di via Palumbo a Giugliano: raid fallito per la presenza della polizia che aveva intercettato le conversazioni di alcuni di loro: erano pronti al colpo grazie all’aiuto di un minorenne incensurato che avrebbe fatto irruzione nella banca armato di taglierino e poi fatto entrare i complici.

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