Giugliano. Protesta dei pacifisti alla Base Nato di Lago Patria

La manifestazione di questa mattina alla base Nato

Stamattina oltre 100 manifestanti pacifisti si sono dati appuntamento all’esterno della base Nato a Lago Patria per manifestare contro l’esercitazione “Trident”, che inizia oggi e si protrarrà fino al 6 novembre, coinvolgendo 33 paesi allineati col Patto Atlantico. La base della Fascia Costiera giuglianese sarà il centro operativo dell’iniziativa militare, di portata mondiale. Tra i manifestanti anche padre Alex Zanotelli che ha dichiarato: “Dobbiamo avere il coraggio di dire basta alla guerra, oggi è solo un sit-in, mentre il 24 ottobre ci sarà la manifestazione nazionale a Napoli. Questi territori sono già devastati dal punto di vista ambientale, con queste manovre militari diventa un bersaglio sensibile, anche in uno scenario di guerra, senza contare i miliardi di euro sprecati”.
Gli attivisti hanno chiesto, invano, di incontrare qualche responsabile della Base Nato per manifestare le rimostranze contro l’esercitazione militare. Le esercitazioni militari della NATO degli ultimi 10 anni, in cui parteciperanno 36mila soldati provenienti da più di 30 Paesi, oltre 200 aerei e 50 navi da guerra, inizieranno oggi nell’Europa meridionale e si svolgeranno tra Italia, Spagna e Portogallo.
Le esercitazioni militari internazionali “Trident Juncture-2015” sono le più grandi dal 2002 e dureranno fino al 6 novembre. Saranno coinvolte nelle esercitazioni le forze terrestri, l’Aviazione e le unità speciali dei Paesi membri della NATO e dei loro alleati, compresa l’Ucraina. Inoltre nell’Oceano Atlantico e nel Mar Mediterraneo, nell’ambito delle esercitazioni, verranno effettuate manovre navali.