Grumo Nevano. Tre anni senza Tari per chi asporta e smaltisce l’amianto dalle proprie abitazioni

Il giorno 28/12/2015 alle ore 18:15 si è riunita la I commissione. Erano presenti i consiglieri Liguori Vincenzo (Presidente), Di Matteo Anna, Iannucci Francesco.
Erano assenti i consiglieri D’errico Arcangelo, Di Bernardo Gaetano.

Ordine del giorno: Modifica art.27 del regolamento TARI, rimozione amianto.



Il Presidente Liguori illustra alla commissione la proposta di modifica dell’art.27 comma 1 (ulteriori riduzioni ed esenzioni) del vigente regolamento TARI, evidenziando che nell’ottica di salvaguardia dell’ambiente ed in ottemperanza a quanto previsto dalle linee programmatiche di mandato, che saranno presentate nel prossimo Consiglio Comunale, si rende opportuno introdurre una forma di incentivazione atta alla rimozione di amianto presente sugli edifici esistenti sul territorio comunale.



Interviene il Consigliere Iannucci e fa notare che la modifica al regolamento è certamente meritevole diattenzione, ma non può prescindere da un’attività generale di censimento dell’amianto che dovrà essere realizzata dall’Amministrazione Comunale.



La commissione all’unanimità decide di emendare il predetto art.27, aggiungendo al comma 1 la lettera E, con la seguente dicitura:
“Per le utenze domestiche e non domestiche per le quali viene eseguita bonifica e l’amianto smaltito nel pieno rispetto delle vigenti normative, la TARI non viene applicata per TRE anni consecutivi, a decorrere dall’anno successivo a quello in cui sono stati comunicati ed eseguiti i relativi lavori di bonifica”.



Si precisa che per usufruire di tale esenzione, i richiedenti dovranno compilare apposita richiesta allegando alla stessa: certificato di fine lavori; certificato ASL competente, fattura dei lavori eseguiti; visura catastale dell’immobile interessato da tale intervento; certificato di smaltimento dell’amianto rimosso.