Nel giorno in cui si celebra la giornata internazionale delle donne, un’occasione per ricordare le conquiste ottenute dalle donne in campo politico, culturale e sociale, arriva la proposta dell’assessore alle Pari Opportunità Carla Rimoli condivisa dal Sindaco Antonio Poziello, sul riequilibrio di genere della toponomastica.
“Da un esame della toponomastica è emerso che le strade di Giugliano hanno con prevalenza una denominazione maschile. Su 478 strade, 211 sono intitolate a uomini, 241 ad altro, e solo 26 a donne – afferma il sindaco”. Le intitolazioni sono legati alla sfera del sacro, sante, Vergine Maria della Madonna e nessuna a donne protagoniste di esperienze politiche, culturali e sociali.
“Nei nomi delle strade non si ritrovano gli anni di attivismo delle donne, le loro tracce si perdono e la visione della storia e della civiltà è tutta al maschile – dichiara l’assessore Rimoli -. Eppure donne che hanno dato un grande apporto alla civiltà ci sono state. L’odonimo ti riporta alla costruzione della storia, una storia in cui le donne hanno occupato un ruolo importante. La toponomastica rappresenta uno strumento valido per superare modelli culturali stereotipati e conformisti – continua – favorendo una cultura non discriminante nei confronti delle donne. Ritengo quindi opportuno rivedere l’odonomastica cittadina ed adoperarsi per un riequilibrio di genere, e intitolare le prossime vie, aree verdi, teatri a figure femminili al fine di ridurre gradualmente l’attuale divario.”
Intanto con probabilità si intitolerá una strada a Nilde Iotti, prima donna ad avere rivestito ruoli politici ed istituzionali e ad avere intrapreso la lotta per l’indipendenza e l’emancipazione delle donne, nell’assoluto rispetto degli uomini. In sintesi la toponomastica come promozione della cultura delle pari opportunità per riconoscere alle donne il loro contributo dato alla storia e alla cultura.