Rischio infiltrazioni della camorra, nella black list ci sono anche Giugliano e Marano

Un terzo dei Comuni in provincia di Napoli è a rischio infiltrazioni della camorra. Le dichiarazioni del Prefetto di Napoli Pantalone hanno scoperchiato una pentola già pronta ad esplodere. Ben 27 Comuni su 92 dell’hinterland del capoluogo campano sono monitorati dall’Ente di Piazza Plebiscito. Tra questi – come rivelato da ‘Il Mattino’ – molti sono dell’area Nord di Napoli.
C’è Giugliano, terza città della Campania, Comune sciolto per camorra nel 2013. Uno scioglimento definito ingiusto da alcuni esponenti politici che ancora chiedono di conoscere le motivazioni per le quali il Ministero dell’Interno decise di stoppare la corsa al voto e di nominare la triade commissariale che ha retto l’Ente per ben 24 mesi. A fare da sfondo ad uno scenario fatto di infiltrazioni della camorra, ed in particolare del clan Mallardo egemone sul territorio da anni, sono le dichiarazioni del pentito Giuliano Pirozzi, il quale si occupava di intrattenere i rapporti tra camorra e politica. Negli interrogatori e nelle deposizioni, il collaboratore di giustizia ha raccontato episodi eclatanti ed ha fatto nomi e cognomi di esponenti politici di rilievo del panorama locale e regionale, secondo lui invischiati negli affari loschi. Nelle 500 pagine della relazione di accompagnamento al decreto di scioglimento si faceva riferimento a diversi settori inquinati dalla camorra, tra cui la gestione dei rifiuti ed il mercato ortofrutticolo.

Anche Marano è nella black list dei Comuni attenzionati. Da qualche giorni nel palazzo comunale si è insediata la commissione d’accesso inviata dal Prefetto per verificare eventuali condizionamenti della camorra nell’attività dell’Ente. Nel mirino dell’Antimafia l’area Pip ed altri appalti, per i quali ci sarebbe stata l’ingerenza del clan Polverino.

Altri Comuni dell’Area Nord sotto il mirino della Prefettura sono Arzano, Comune più volte sciolto per camorra, e Casavatore, città dove poche settimane fa è scoppiato lo scandalo sullo scambio di voti. Nella lista anche altri grandi Comuni come Acerra, Torre Annunziata e Nola, ed altri più piccoli come Casandrino e Crispano.