MARANO. Non accenna a placarsi la polemica sulla decisione del sindaco di Marano di annullare la strada intitolata ai soldati morti a Nassiriya. Dopo il dibattito dei giorni scorsi, la Cdl è scesa in piazza. “Onoriamo i martiri di Nassiriya”: questo striscione ha aperto ieri a Marano la manifestazione in onore dei soldati caduti nell’attentato terrorista del novembre 2004 a Nassiriya, organizzata dal Coordinamento regionale di Alleanza nazionale della Campania. In testa al corteo, il ministro per le Comunicazioni, Mario Landolfi. “Vi è stata grande partecipazione, nonostante il cattivo tempo – ha detto Landolfi – con noi c’era anche uno dei familiari delle vittime di Nassiriya. Quella di ieri mattina é stata una manifestazione semplice ma molto partecipata e sentita”. Landolfi ha sottolineato il senso dell’iniziativa. “Vogliamo onorare questi martiri – ha aggiunto – facendo il contrario di quello che ha fatto il sindaco di Marano che ha disonorato i martiri di Nassiriya. In tante città, rette da amministrazioni di destra, di centro e di sinistra si ricorda il sacrificio di questi uomini e questo è un modo per onorarli”. “Noi siamo venuti a Marano – ha proseguito Landolfi – perché abbiamo inteso dare voce all’indignazione dell’Italia. Perché quello che è accaduto a Marano non può essere confinato a questa città ma è una cosa che ha indignato tutta l’Italia. Con questa iniziativa abbiamo voluto ribadire che esiste una Italia minoritaria che disonora il sacrificio di Nassiriya e un’altra Italia, che per fortuna è maggioritaria, che è la stragrande maggioranza dei cittadini di questo Paese che invece non solo non vuole dimenticare quello che è accaduto ma vuole onorare gli uomini impegnati in questo compito difficile che consiste nel portare la pace in tante parti del mondo”. Alla manifestazione, che è partita dalla piazza del Municipio di Marano ed ha raggiunto la piazza intitolata di recente a Yasser Arafat, hanno partecipato numerosi esponenti politici. Oltre al ministro Landolfi, tra gli altri, vi erano anche il ministro Stefano Caldoro, l’on. Marcello Taglialatela, il consigliere regionale Enzo Rivellini, il senatore Salvatore Lauro, il consigliere comunale di Napoli, Pietro Diodato.
NIENTE STRADA AI MORTI DI NASSIRIYA, AN SFILA A MARANO
Landolfi: «Italia indignata per il comportamento del sindaco Bertini»
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