MELITO. La lunga attesa di Melito. A due giorni dalle dimissioni contestuali di sedici consiglieri, non si conosce ancora il nome del commissario prefettizio che dovrebbe guidare il Comune fino alle prossime elezioni amministrative. Al municipio non è arrivata alcuna comunicazione fino al tardo pomeriggio di ieri. Ma non è escluso che già questa mattina la triade prefettizia si insedi nella casa comunale. Contemporaneamente cresce l’attesa per eventuali provvedimenti da parte del ministero degli Interni. In città non si esclude, infatti, lo scioglimento del civico consesso per camorra. Un’ipotesi accarezzata già domenica dal parlamentare Ds Lorenzo Diana: «Alla luce dell’inchiesta della magistratura e degli elementi emersi in più sedi, il prefetto e il ministro dovrebbero fare chiarezza e provvedere a rimuovere l’ingombrante situazione creatisi qui a Melito». L’«ingombro» di cui parla il componente della commissione antimafia è la vicenda relativa alle amministrative del 2003. Per la procura di Napoli (che il 19 novembre scorso ha chiesto e ottenuto l’arresto di tre presunti affiliati al clan Di Lauro, tra cui l’ex sindaco Alfredo Cicala, e ha iscritto nel registro degli indagati il sindaco dimissionario Gianpiero Di Gennaro, Margherita) la tornata elettorale di due anni fa fu condizionata dalla camorra. I pm dell’antimafia Beatrice e Del Gaudio elencano un serie di aggressioni fisiche, pressioni e minacce che si consumarono alla vigilia delle elezioni che incoronarono Di Gennaro. Secondo i magistrati, gli arrestati Luca Mascia e Salvatore Chiariello intimidirono supporters e candidati che appoggiavano Bernardino Tuccillo (Prc) che correva contro Di Gennaro. E le indicazioni sui personaggi «da mettere in guardia» sarebbero arrivati dal boss Federico Bizzarro (poi ucciso nell’aprile 2004) su indicazione del presidente della Margherita Cicala, ex sindaco Dc dal ’90 al ’93, dimessosi dalla carica a seguito dell’arresto per droga di Francesco Maisto, suo cognato e cugino del boss Andrea.
UF IL MATTINO 13 DICEMBRE 2005
