GIUGLIANO. Rinviato il consiglio comunale previsto per oggi. La causa è a dir poco sospetta, quanto meno ambigua: “mancanza di corrente elettrica nell’edificio”. Il colmo: la corrente mancava solo nel palazzo comunale, mentre, tutti gli edifici attigui erano normalmente provvisti di corrente elettrica. Dai banchi dell’opposizione vengono lanciate pesanti accuse all’attuale amministrazione, ovvero, quelle di utilizzare tecniche “meschine” pur di non svolgere il consiglio comunale che, tra il rischio di commissariamento del Campanile (Udeur) e la paventata mancanza di numero legale in assise, ha costretto il Municipio al back-out. Se le accuse fossero realmente fondate, ci troveremmo in una situazione a dir poco “grottesca”, dove, in barba alle regole istituzionali, il Consiglio comunale viene svolto “accendendo o spegnendo l’interrutore”.
MANCA L’ELETTRICITA’, SALTA IL CONSIGLIO COMUNALE
Giugliano, assenze nella maggioranza. Centrodestra all’attacco
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