«Vesuvio lavali col fuoco…» quando il razzismo arriva dalla Apple

“Apple razzista” è questa la voce che si sta diffondendo sul web dopo la scoperta del bug della tastiera del dispositivo mobile americano: alcuni, infatti, hanno segnalato che scrivendo “Vesuvio”, le parole successive suggerite dallo smartphone sono “lavali” “col” e “fuoco”. Un bug che ha mandato su tutte le furie molti napoletani che ora sono pronti anche ad azioni legali contro la società di Cupertino, in California. Già vittima di “discriminazione territoriali” i napoletani ormai sono stanchi di subire attacchi da ogni dove, riceverle poi da una multinazionale è davvero insopportabile. L’applicazione di scrittura dei dispositivi Apple dispongono di un algoritmo che permette di completare le frasi suggerendo le parole più usate dagli utenti: evidentemente in Italia la frase è molto usata e abusata.