GIUGLIANO. «Stop ai rifiuti, basta con il saccheggio del territorio». Il circolo di Rifondazione comunista di Giugliano aderisce alla manifestazione di protesta contro l’arrivo di un nuovo carico di ecoballe nella zona Asi di Ponte Riccio. Domani mattina, a partire dalle 10, gli attivisti del Prc saranno davanti alla sede del Consiglio regionale della Campania per dire no all’utilizzo di un’area di 120mila metri quadrati in località Lo Spesso-Taverna del Re, al confine con Villa Literno, per ampliare l’attuale sito di stoccaggio delle ecoballe. Con gli attivisti del Prc ci saranno ambientalisti e semplici cittadini. «Non è pensabile che si punti ancora una volta sul territorio di Giugliano per risolvere i problemi dell’emergenza rifiuti», attacca Nello Pennacchio, segretario cittadino del Prc. Per Pennacchio «l’atteggiamento del commissariato di governo per l’emergenza rifiuti è a dir poco irresponsabile. Solo pochi mesi fa, in occasione della chiusura della discarica di Settecainate, il prefetto Catenacci si impegnò “solennemente affinché nemmeno un sacchetto di rifiuti in più arrivasse nel Giuglianese”. Ecco come Catenacci mantiene le promesse». Per il locale circolo di Rifondazione «non è possibile che, di fronte ai problemi dell’emergenza rifiuti, si intervenga con provvedimenti tampone che vanno ad aggravare aree, come quella giuglianese, già provata da numerose emergenze ambientali».
RIFONDAZIONE: «GIUGLIANO, STOP AL SITO DI ECOBALLE»
Il Prc annuncia la partecipazione al sit-in davanti alla Regione
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