MARANO. Il simbolo è un arcobaleno. Il nome è “sinistra alternativa”. Nasce una nuova associazione politica a Marano. A fondarla i consiglieri comunali Geppino De Vivo e Anna Schiattarella e l’ex assessore alle politiche sociali Antonio Menna. Con loro un folto gruppo di esponenti della sinistra cittadina: (Rita Coppola, Gaetano Mazzarella, Emanuele Villa, Nunzio Gallo, Riccardo Marchione). “ La maggior parte di noi – spiega Geppino De Vivo – proviene da esperienze di militanza nei partiti della sinistra. Rifondazione e Comunisti italiani innanzitutto, ma alcuni approdano all’esperienza di questo nuovo gruppo avendo militato nell’area della sinistra senza però mai vivere all’interno di un partito”. Con un manifesto che sarà affisso a Marano, il neonato gruppo politico annuncia alla città le sue intenzioni. “Vogliamo rilanciare i temi della sinistra – dice De Vivo –: la difesa dei più deboli, la tutela dei loro diritti, la legalità, la trasparenza. In questi dieci anni abbiamo contribuito in maniera determinante all’amministrazione della città. Tra noi ci sono esponenti della sinistra che da consiglieri comunali, da assessori, hanno dato un contributo decisivo alla crescita di Marano. Oggi vogliamo mettere questa esperienza e questi ideali al servizio di una nuova battaglia politica”. L’associazione per la Sinistra alternativa annuncia fin da adesso che sarà presente alle prossime elezioni amministrative. “Ci saremo sicuramente – conferma De Vivo -; i modi e il ruolo lo decideremo strada facendo. Potremmo fare una nostra lista e correre da soli con un nostro candidato a sindaco oppure dare un contributo a un’alleanza di centrosinistra. Vedremo. Quello che è certo è che continueremo a difendere le idee, i principi e i valori che abbiamo difeso in questi anni”. La nascita di “Sinistra alternativa” sembra inserirsi in quella lunga diaspora che ha attraversato negli ultimi anni Rifondazione comunista a Marano. Due anni fa, infatti, ci fu la prima scissione con la nascita della sezione di Marano dei Comunisti Italiani, a cui aderirono il sindaco Bertini e l’ex assessore Menna. Adesso quest’ultimo, insieme ad altri esponenti fuoriusciti dai Comunisti italiani e ad alcuni ex militanti di Rifondazione, partecipa a questa nuova formazione. Ma c’era proprio bisogno di un nuovo soggetto politico a Marano? “Noi – risponde De Vivo – non vogliamo dar luogo all’ennesimo partitito locale. Vogliamo far nascere un’associazione che aggreghi la gente di sinistra di questa città che ha perso il gusto di militare nei partiti, troppo spesso chiusi, autoferenziali, stretti intorno a piccoli gruppi di potere. La nostra associazione, invece, vuole essere un luogo di dibattito, di incontro, di discussione, di crescita, di militanza politica e non partitica. Poi saremo anche soggetto politico alle prossime elezioni. Ma abbiamo le mani libere, oltre che pulite”.
A Marano, in effetti, il dibattito sulle prossime elezioni amministrative è in fermento. Bertini non può ricandidarsi ed è già scattata la corsa alla successione. Aspirano alla carica di primo cittadino sia i Ds sia la Margherita, che stanno cercando di aggregare la coalizione di centrosinistra intorno alle loro proposte. In pole position per la designazione sembra, però, il presidente del Consiglio comunale Salvatore Perrotta che vedrebbe l’appoggio, oltre che del suo partito, anche di Rifondazione e della lista civica Pdm.
«DIRITTI, LEGALITA’ E COERENZA: ECCO LA SINISTRA ALTERNATIVA»
Marano: l’associazione politica fondata da Menna, Schiattarella e De Vivo
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