Choc a Napoli, bomba carta davanti all’ospedale tra medici e pazienti

Un boato è stato avvertito in mattina dai pazienti e dai medici del Loreto Mare, causato dalla esplosione di una bomba-carta. Paura in corsia, anche se all’interno della struttura sanitaria non si è verificato alcun incidente o attentato.


La bomba-carta sarebbe stata fatta esplodere dai manifestanti e stanno inscenando, davanti all’ospedale di Napoli, una protesta carica di tensione. A scendere in piazza dipendenti della Silba Spa (società che gestisce i centri medici di riabilitazione Villa Alba in Cava de’ Tirreni, Villa Silvia in Roccapiemonte e Gf Montesano in Roccapiemonte), da questa mattina in liquidazione e che sostengono siano «a rischio 500 degenti affetti da disabilità mentali e 350 posti di lavoro».


La protesta prosegue davanti all’ospedale Loreto Mare, in quanto uno dei proprietari delle strutture sarebbe un primario dell’ospedale. Gli stessi manifestanti segnalano scontri in atto con la polizia.