LO SCANDALO. Donna di Qualiano a letto col prete, poi lo minaccia: «Dammi i soldi o rivelo tutto»

Una relazione nascosta diventata oggetto di ricatto, un vero e proprio incubo che ha visto come protagonista e vittima un parroco napoletano. Il sacerdote si è visto costretto a sborsare ben 42mila euro per evitare che la storia d’amore vissuta con una donna finisse nel tritacarne dell’opinione pubblica. Le minacce sono durate diversi mesi, fino a quando il prete non ha raccontato tutto alle forze dell’ordine. Immediatamente sono partite le indagini, eseguite con intercettazioni telefoniche ed ambientali, attraverso le quali si è riusciti a ricostruire le estorsioni ai danni del prete. L’inchiesta ha portato all’arresto di due persone, finite ai domiciliari. Si tratta della donna con cui il prelato aveva avuto la relazione e di un’amica.

I FATTI – Il prete napoletano guidava una parrocchia in provincia di Isernia (in passato era stato anche a Parete, nel Casertano) dove ha incontrato una donna, originaria di Qualiano ma residente da tempo in provincia di Isernia, con la quale ha coltivato pian piano un rapporto intimo. La ragazza, dopo la fine della relazione, ha iniziato però a minacciarlo tramite telefonate ed sms: “Se non mi dai i soldi racconto a tutti quello che è successo tra noi”, diceva la donna, costringendo il prete a sborsare fior di quattrini attraverso ricariche Postpay. Alle richieste estorsive si è unita anche un’altra della donna. Anche lei si era fatta ricaricare la carta prepagata. A quel punto il sacerdote, che aveva consegnato ai due ben 42mila euro, non ce l’ha fatta più e li ha denunciati. Per L.M., classe ’66 di Qualiano, e A.S., classe ’89, sono stati disposti i domiciliari.