Marano. L’ombra della camorra, raggiunto dai proiettili cognato del boss Polverino

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Ha detto ai carabinieri di essere stato sparato per aver reagito ad un tentativo di rapina, ma la sua versione non ha convinto i militari.
Si è presentato in ospedale con una ferita da arma da fuoco alle gambe, M.M., 56enne pregiudicato con una parentela importante. L’uomo è il fratello della moglie di Giuseppe Polverino, detto Peppe O’ Barone, superboss di Marano, arrestato nel 2012 in Spagna.
Il cognato del boss era in compagnia di R.F., 51enne del posto quando sarebbe stato raggiunto dai ladri che gli avrebbero intimato di consegnare soldi ed orologio. Il condizionale è d’obbligo visto che sul posto indicato dalla vittima, viale Sant’Ignazio di Loyola (tra il Rione Alto e i Camaldoli) non sono stati rinvenuti bossoli e tracce di sangue.

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