Panettiere pusher di Calvizzano, arriva la decisione del giudice. In casa aveva soldi, droga e armi

Ha lasciato il carcere dopo dieci giorni dall’arresto Vincenzo Giusto, 32enne di Calvizzano arrestato ad inizio mese dalla polizia. Il tribunale del Riesame ha accolto l’istanza dell’avvocato difensore Luca Gili ed ha disposto gli arresti domiciliari per l’uomo incensurato che fu preso dalla polizia con droga e soldi. Ad insospettire la polizia la lunga sosta di un furgone destinato alla consegna del pane, in una zona dove non c’erano però rivenditori. La decisione dei poliziotti di intervenire è stata immediata nel vedere la consegna di una modesta quantità di droga tra l’uomo, che guidava il furgone, e un noto assuntore del capoluogo irpino. A bordo sono stati trovati tre coltelli. Tutti sporchi di hashish.

L’operazione però non è finita lì e, messa in moto la sezione narcotici della squadra mobile della questura di Avellino, la polizia ha deciso di procedere con una verifica presso l’abitazione del 32enne a Calvizzano, dove sono stati trovati 16 chili di hashish, 5 coltelli, 52 proiettili e 50mila euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio. L’uomo, sposato e incensurato, era impegnato quotidianamente nel trasporto del pane in tutta la Campania, ed aveva molto probabilmente preso contatti in città per vendere la droga.