Altro che Salvini. Sequino: «Il pene è stato disegnato sulla mia vettura durante il consiglio comunale»

Difficile pensare che l’atto vandalico non passa essere legato alla fede politica della vittima. Difficile visto che già nei giorni scorsi il consigliere comunale di Calvizzano Biagio Sequino era finito nel mirino di un gruppo di facinorosi anti-Lega. Difficile a non impossibile. Il riferimento politico dell’area a nord di Napoli di Matteo Salvini nel pomeriggio di ieri Sequino si è accorto che ignoti poco prima avevano graffiato la parte anteriore della sua vettura, presumibilmente con una chiave, disegnando l’organo riproduttivo maschile sul cofano.
Il diretto interessato dà però una chiave di lettura diversa, tutta incentrata sulle locali vicende politiche.
«Quel disegno l’ho trovato dopo la fine del consiglio comunale di venerdì – ha riferito Sequino – Quindi può essere anche legato alle beghe all’interno dell’assise del Comune di Calvizzano». Negli ultimi tempi Sequino, per il suo ruolo di coordinatore provinciale di “Noi Con Salvini’’, aveva avuto un diverbio piuttosto acceso sui social con chi lo criticava. In ogni caso, stando alle sue parole, il gesto di ieri non sarebbe riconducibili a quelle diatribe.