Aumenta la tassa sui rifiuti a Qualiano. L’opposizione attacca il sindaco De Luca: «Un atto scellerato»

Nuove polemiche politiche tra opposizione e amministrazione comunale, come oramai da mesi avviene. La nuova contrapposizione riguarda l’approvazione della nuova tariffa Tari. la tassa sui rifiuti solidi urbani. Per i gruppi di minoranza, in consiglio comunale c’è stato «l’ennesimo atto scellerato. De Luca e company hanno decretato l’aumento della Tari, dando in un sol colpo altre due mazzate ai commercianti e cittadini qualianesi. E meno male che qualche mese fa lo stesso de Luca ci raccontava l’ennesima bugia dichiarando: “La buona Amministrazione ha fatto la differenza anche in questo caso. Per non gravare sulle tasche delle famiglie di Qualiano, abbiamo spalmato i costi aumentati, per lo smaltimento dell’umido compensandolo con il risparmio del fitto dell’autoparking, per i mezzi della “Multiservizi’’. Quando abbiamo chiesto perché il comune di Qualiano non abbia aderito alla rottamazione delle cartelle dei carichi acqua e tariffe rifiuti degli anni passati liberando i qualianesi da sanzioni ed interessi ci è stato risposto: “Non abbiamo personale a sufficienza’’. È avvilente».

Di tutt’altro avviso il sindaco Ludovico De Luca che, rispondendo alle opposizioni, dice: «Il costo dei rifiuti è aumentato di media di 2 o 3 euro a causa del fatto che sino ad un anno fa lo smaltimento dell’umido ci costava 125 euro a tonnellata, dalla fine dell’anno scorso e da quest’anno, il costo è di 180 euro a tonnellata. L’aumento è in parte attenuato dal trasferimento dei mezzi nell’isola della legalità per il conferimento dei rifiuti. Se i consiglieri d’opposizione considerano quelli di 2 o 3 euro una aumento considerevole, allora vuol dire che non hanno argomentazioni politiche e devono raschiare il fondo del barile per trovarle. D’altronde – conclude il sindaco De Luca – si avvicina la campagna elettorale e tutto fa brodo per acquisire consensi».