Raid in un negozio a Sant’Antimo, si indaga sulla pista dell’atto intimidatorio: la titolare non è in pericolo di vita

Un episodio che è ancora avvolto nel mistero quello che ha visto suo malgrado protagonista la titolare del negozio di prodotti casalinghi “L’Angolo di Luisa’’. Poco dopo le 14 degli sconosciuti sono giunti in via Giuseppe Garibaldi esplodendo un colpo d’arma da fuoco che ha centrato la vetrina dell’esercizio commerciale e ferendo con il calcio della pistola la testa la donna, poi costretta a recarsi all’ospedale San Giuliano di Giugliano per farsi medicare. Ma la pista rapina è al momento la meno probabile, visto che dal negozio sembrerebbe non sia stato sottratto nulla. Per la dinamica dei fatti, stando almeno quanto emerso sino a questo momento, sembrerebbe che chi è giunto in via Giuseppe Garibaldi abbia voluto in realtà compiere un’azione intimidatoria. Ma se si prende per buona tale pista, a chi potrebbe essere indirizzato quello che sembra essere un avvertimento? Perché prendere di mira proprio quel negozio di via Giuseppe Garibaldi? È su questo che i carabinieri della Compagnia di Giugliano diretta dal capitano Antonio De Lise e i militari dell’Arma della locale caserma stanno cercando di appurare in queste ore. Importante sarà anche il racconto che fornirà la titolare del negozio “L’Angolo di Luisa’’, come detto ferita alla testa ma le cui condizioni non desterebbero particolari apprensioni.