Giugliano. Bonifica dei terreni inquinati, 500 alberi per la riqualificazione dell’ex campo rom

Parte con un protocollo d’intesa, firmato ieri al comune, l’opera di bonifica dell’ex campo rom. Circa 500 alberi saranno piantati nell’area antistante la zona Asi, interdetta alla coltivazione perchè inquinata, a pochi passi dal biodigestore. L’ufficializzazione della convenzione che prevede la rinaturalizzazione del sito è avvenuta al settimo piano del comune di Giugliano, frutto di un accordo tra il primo cittadino, Antonio Poziello, ed il presidente del Consorzio Asi, Giuseppe Romano, grazie al coordinamento con Legambiente e l’associazione “Parchi per Kyoto” che forniranno i 500 arbusti. Ancora da chiarire i tempi di piantumazione, il primo pioppo dovrebbe essere piantato entro i primi di maggio, ma i tecnici daranno l’ok solo dopo aver valutato le condizioni meteo.
“Il progetto rientra in una serie d’interventi di rinaturalizzazione che abbiamo in programma sul territorio. Il nostro obiettivo sarà riqualificare quel sito che per anni è stato il simbolo del degrado di questa città”, ha dichiarato il sindaco Poziello.

L’iniziativa, difatti, segue il progetto pilota Ecoremed, partito nel dicembre 2015 che prevede la bonifica dei 7 ettari di terreno sequestrati al pentito Vassallo, in zona San Giuseppiello, a pochi passi dalla Resit.