«Non voglio più andare a scuola». Non portano ragazza disabile in bagno e non la trattiene: vergogna in un Liceo a Napoli

Doveva fare solo pipì, ma i docenti ritenevano che per portare la 17enne in bagno ci volessero almeno altre due persone. Così, la ragazza che vive con un handicap non è riuscita a trattenerla. “Vivo su una sedia a rotelle e sono grande, pesante. Per portarmi in bagno, insieme alla bidella, ci vogliono altre due persone. L’ultima volta la bidella è corsa, stava al piano di sopra, ma io non l’ho trattenuta. E’ passato troppo tempo, mi sono fatta la pipì addosso. Ho pianto. A mamma ho detto: non portarmi mai più a scuola”.

Questo è quanto successo a Rosaria, che a 17 anni ha dovuto denunciare il vergognoso episodio. Il preside, dopo aver speso duemilaottocentoeuro di fondi del Liceo per acquistare un sollevatore a muro che aiutasse Rosaria ad andare in bagno senza traumi, sollevandola meccanicamente dalla carrozzina all’apposito wc per i disabili (nella scuola di via Veneto ce ne sono 3, uno per ogni piano. Dieci, invece, i collaboratori ATA, tra loro una sola donna, l’età media è di 57 anni), di fronte all’ennesima assenza di risposta, oggi sembra quasi arrendersi.