Lottizzazioni a Mugnano, Micillo (Udc) all’attacco: «I responsabili sono Palumbo e Sarnataro»

La costruzione di una nuova sede comunale e il pagamento del fitto per i locali dell’ufficio anagrafe hanno fatto riemergere le polemiche sopite riguardanti le lottizzazioni di cui è stata vittima la città. Il sindaco Luigi Sarnataro ha sottolineato che la sua amministrazione vuole dare servizi alla comunità ed evitare altre speculazione edilizie perpetuate dai suoi predecessori.

Il consigliere dell’Udc Ezio Micillo si è difese dalle accuse: “Il sindaco sostiene che le lottizzazioni e la cementificazione sono state varate dalle vecchie amministrazione, ma non ricorda che molte sono state firmate dall’ex primo cittadino e Daniele Palumbo e votate dall’allora consigliere comunale Sarnataro –Micillo ricorda il suo impegno politico nella passata amministrazione in cui era vicesindaco – Per far fronte alla mancanza di uffici comunali e per risparmiare i fitto dell’Anagrafe abbiamo votato la costruzione della nuova sede comunale proprio nella zona di San Lorenzo, includendola nel Piano delle Opere Pubbliche approvato nell’ultimo anno dell’amministrazione di Giovanni Porcelli. Sarnataro ci ha semplicemente copiato, ciò ci fa solo piacere perché significa che abbiamo sempre puntato all’interesse dei cittadini”. Nel 2008 la giunta dell’ex sindaco Palumbo varò due delibere in cui erano previste le lottizzazioni denominate Murelle e Colombo, all’epoca Sarnataro era consigliere comunale di maggioranza.