Villaricca. Allarme percolato a Cava Riconta, la Sapna chiede un incontro con Comune e Regione

La Regione Campania ha convocato il Comune di Villaricca per una Conferenza di Servizi in cui si discuterà del futuro della discarica di Cava Riconta. La Sapna ha chiesto il dissequestro dell’impianto per poter scongiurare il pericolo di tracimazione delle vasche di raccolta del percolato. Decisivo sarà il summit del 24 maggio che si terrà negli uffici della Regione Campania, a cui parteciperanno il l’ente villaricchese e la società che gestisce la discarica.

L’impianto fu sottoposto al sequestro all’inizio del 2012 da parte del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri, dopo la chiusura dell’invaso decisa nel 2008. In questi anni la Sapna ha richiesto dissequestri temporanei per poter condurre la gestione ordinaria dell’invaso.

Nell’ottobre del 2014 fu rilasciata alla Sapna l’autorizzazione ad ampliare il sito per poter trattare 550 metri cubi giornalieri di percolato; per questi lavori resta in vigore una proroga concessa dalla Regione Campania che scade l’8 ottobre del 2017. Nella scorsa consiliatura politici e cittadini si sono opposti alla realizzazione di un ampliamento, tema rimarcato da tutti candidati sindaci nelle ultime elezioni.