«A Poggioreale con queste scarpe non puoi entrare». Lo strano divieto del penitenziario napoletano

E’ di pochi giorni fa la notizia che le mogli e le madri di alcuni detenuti portavano in carcere, anche a Poggioreale, l’hashish per i parenti, nascondendolo tra suola e tacco delle scarpe. Bastava una telefonata e i parenti erano pronti a rifornire i detenuti della droga. L’indagine della polizia Penitenziaria nacque dopo il ritrovamento di una quantità di droga nelle “Hogan” del padre di un detenuto durante un colloquio e ha portato all’arresto di tre donne: Anna Improta, Raffaella Loffredo e Anna De Luca.


In realtà da diverso tempo le Hogan sono un accessorio bandito da Poggioreale, sia per la possibilità di nascondere oggetti tra la suola e il tacco, sia per la presenza all’interno della suola di una struttura in ferro che potrebbe essere usata per offendere. Non solo i detenuti, ma anche chi fa visita settimanalmente ai proprio congiunti non può introdursi nella struttura con quelle scarpe. A far diventare le scarpe “off limits” per il penitenziario, forse, ha contribuito anche il ritrovamento della prima “stecchetta” di ‘fumo’ che ha consentito l’avvio dell’indagine conclusasi all’inizio di questa settimana.