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HomePoliticaE IL CONSIGLIO COMUNALE DI QUALIANO VINCOLA DUE SITI: «BASTA RFIUTI»

E IL CONSIGLIO COMUNALE DI QUALIANO VINCOLA DUE SITI: «BASTA RFIUTI»

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Giovedì scorso si è mossa l’amministrazione di Villaricca, venerdì sera è scesa in campo quella di Qualiano, mentre Giugliano convocherà una seduta straordinaria la settimana prossima. Così i consigli comunali si sono mobilitati votando delle delibere-appello al governo per ottenere la dichiarazione di disastro ambientale e bloccare l’attivazione di una nuova discarica lungo via Ripuaria, al confine tra i tre comuni. Contro l’ipotesi di una «necessaria riapertura» di un paio di siti – uno dei quali a Villaricca – avanzata dal responsabile della protezione civile Guido Bertolaso, venerdì sera l’assise di Qualiano non ha deluso i suoi cittadini ormai esasperati da anni di battaglie, rigettando duramente la proposta e ponendo anche un vincolo sull’utilizzo di una cava che si trova lì vicino. «Non appena avremo individuato le risorse necessarie – promette il sindaco Pasquale Galdiero – la cava verrà trasformata in un museo all’aperto dedicato a ciò che per secoli è stata l’attività principale in questa zone: l’estrazione di pozzolana». In realtà a Qualiano, stando alle voci di corridoio, quello che i politici locali non riescono proprio a mandare giù sarebbe lo «strapotere» del commissario straordinario per l’emergenza rifiuti Corrado Catenacci. «Ha tradito la promessa che qui non sarebbero arrivati più rifiuti», denunciano. E venerdì sera associazioni, residenti e sindacati hanno dato vita a un coordinamento cittadino antidiscarica che è subito sceso in piazza, presidiando già ieri mattina mattina alle 10 l’ingresso della cava di via Ripuaria.

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