Nuova bocciatura per il Puc di Qualiano. L’opposizione: «Subito un consiglio comunale», il sindaco De Luca: «Avanti a tutti i costi»

Ancora un altro ostacolo si frappone all’entrata in vigore del Piano Urbano Comunale: “Il PUC del Comune di Qualiano, per quanto di competenza della Città Metropolitana di Napoli, risulta non coerente con le linee strategiche in materia di governo del territorio”. La comunicazione è giunta all’ente lo scorso venerdì e subito la notizia si è propagata. Dura è stata la posizione del consigliere Salvatore Onofaro: “Noi dell’opposizione chiederemo un consiglio comunale per capire le motivazioni della bocciatura del Puc. L’amministrazione De Luca approvò il documento per mettere pace in maggioranza, invece prendiamo atto che è stato un pasticcio anche perché sono stati spesi troppi soldi per le consulenze”.

Il sindaco appare più che deciso all’approvazione del Puc: “Apprendo da quello che pubblicano i consiglieri comunali di opposizione su fb che la Città Metropolitana avrebbe bocciato il PUC. Mi meraviglia perché ufficialmente non mi è pervenuta nessuna nota e, in ogni caso, i consiglieri di opposizione avrebbero potuto chiamarmi e concordare con me un’eventuale strategia ma, evidentemente il piacere nel non vedere il PUC approvato è maggiore di quello di vederlo realizzato. Io continuo a fidarmi del nostro consigliere metropolitano e a lavorare per portarlo a termine nonostante i gufi e i dinosauri. Costi quel che costi, NOI il PUC lo faremo”.

Lo scorso dieci aprile la Città Metropolitana ha inviato una comunicazione al Comune in cui: “Si chiedono chiarimenti in merito ad una avvenuta effettiva verifica ed istruttoria da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale, secondo le indicazioni dell’Allegato A, al fine di trasmettere alla Città Metropolitana ed agli altri Enti il Piano integrato con le osservazioni effettivamente raccolte. Si comunica, infine, che il termine di 60 giorni si intende sospeso sino all’acquisizione da parte dell’Amministrazione scrivente dei suddetti chiarimenti e/o integrazioni”.