Giovedì prossimo 28 settembre si terrà il consiglio comunale di Giugliano e i bene informati giurano che assisteremo ad una serie di colpi di scena. La situazione politica giuglianese, annunciata da tempo, sta attraversando una fase politica molto dura. Le critiche rivolte al sindaco Tagliatatela di “accentrare” il potere e chiudere la porta al dialogo stanno per far esplodere una situazione diventata ormai insostenibile. L’appoggio di cui gode l’attuale amministrazione è appesa ad un filo di lana, ma quanto potrà resistere ancora? L’azzeramento della giunta del marzo scorso ha creato scompensi e ferite mai rimarginate. Di patti poi diventati carta straccia non si contano più e ad ogni consiglio comunale, la tensione sale, poiché tagliatatela sulla carta può contare degli appena sedici voti necessari per restare al comando, ma in pratica basterebbe il venir meno di un solo voto per far cadere i fragili equilibri che tengono insieme i consiglieri dei vari schieramenti, sia di maggioranza che di opposizione. Ad aggravare una situazione gia critica è il provvedimento che tra pochi giorni dovrebbe tenere chiuso il centro storico per un periodo sperimentale di un mese. I commercianti sono sul piede di guerra per una concertazione mai avviata tra comune e associazioni di categoria, che «grazie a questo provvedimento – affermano – “si uccide” il commercio a Giugliano». «Che senso ha un’isola pedonale nel centro storico di Giugliano se prima non si valorizza il centro storico?» Sono le parole del Consigliere Regionale Udc Pianese, in un dibattito con il sindaco nei giorni scorsi. Dalle proteste emerge che un provvedimento del genere non porterà alcun beneficio, ne ai cittadini ne ai commercianti, i primi perché il centro storico di Giugliano soffre di incuria e di un elevato indice di residenti immigrati e i secondi perché il transito dei veicoli consentiva un moderato afflusso di clienti, che in caso di chiusura al traffico, vorrebbe dire una breve ma sofferta emofilia dell’economia del centro storico giuglianese. L’unica emofilia a cui stiamo assistendo, per il momento, è quella della politica.
GIUGLIANO. SI ATTENDE PER GIOVEDI UN CONSIGLIO COMUNALE «AL VELENO»
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ


