Pubblichiamo la lettera che il circolo locale di Forza Italia ha inviato al sindaco di Villaricca e ai consiglieri comunali, per criticare il provvedimento che il consiglio si presta ad approvare sulle nuorve norme che regolano il funzionamento del consiglio comunale, dei gruppi consiliari e delle commissioni consiliari permanenti.
Al Sindaco e ai consiglieri comunali.
Pur se nella piena legittimità procedurale e normativa, quello che cercherete di approvare, al punto 9 dell’OdG (modifica del regolamento per il funzionamento del consiglio comunale di gruppi consiliari e delle commissioni consiliari permanenti), della seduta consiliare di oggi, altro non è che un tentativo, inutile e dannoso, di limitare un esercizio di democrazia .
Prerogativa non solo della minoranza consiliare, ma anche dei consiglieri della maggioranza.
È un tentativo inutile, perché, come minoranza ci vedremo costretti ad utilizzare altri strumenti che il regolamento prevede, per esercitare le nostre prerogative.
È un tentativo dannoso, perché oltre a porre un pesante limite alla minoranza, contribuirebbe a creare sicuramente un pesante clima di scontro.
Mai l’opposizione, né questa né quella delle passate legislature, ha utilizzato gli strumenti democratici previsti dallo statuto e dal regolamento consiliare, con intento ostruzionistico, tali da giustificare una tale proposta della maggioranza.
Siamo stati e saremo sempre corretti nell’utilizzare gli strumenti regolamentari nell’esercizio della nostra funzione di consiglieri.
Limitare le interrogazioni consiliari ad un numero così esiguo, significa di fatto che la minoranza consiliare non avrà più il diritto di poter conoscere, in tempi opportuni, fatti o circostanze di rilevanza politica. Riteniamo questo un fatto grave!
La minoranza vedrà esiliate tutte le questioni sottoposte, in una adunanza, in cui non ci sarà né partecipazione né tantomeno interesse.
La proposta di modifica al regolamento che ci sottoponete, crediamo che sia sbagliata nella forma e nella sostanza.
È sbagliata nella forma:
- perché non esistono al momento le ragioni di urgenza indicate nella premessa della stessa proposta di delibera, visto che già in conferenza dei capigruppo, si è convenuto sulla necessità di mettere mano al regolamento consiliare non appena si sarebbero formate le commissioni.
- perché, fatte salve le prerogative di ogni singolo consigliere, è consuetudine democratica, che le modifiche regolamentari vengano discusse in maniera preventiva ed approvate con un consenso più ampio possibile. A questo confronto se chiamati non ci sottrarremo. Non è perciò corretto, che un singolo consigliere, senza confronto con la minoranza, si faccia carico di proporre modifiche regolamentare così importanti.
Nella sostanza, così come previste le modifiche avranno delle conseguenze disastrose sul normale svolgimento del consiglio comunale:
- Solo tre interrogazioni previste per seduta, significa di fatto che ad ogni interrogazione “non gradita” la maggioranza potrà presentarne tre, con il solo intento di spostarle poi tutte in una seduta a parte .
- Questioni che meriterebbero di essere chiarite in maniera veloce si troverebbero di fatto ad essere affrontate quando poi non si potrebbe più incidere su di esse. L’adunanza, o question time che dir si voglia, dovrebbe essere convocata entro 30 gg. È ASSURDO.
- Il Question Time , cosi come previsto, cioè senza l’obbligo del numero legale, limita un altro diritto delle prerogative consiliari: il diritto di trasformare seduta stante un interrogazione in mozione. Che senso avrebbe discutere ed approvare una mozione che impegnerebbe tutto il consiglio comunale solo con 3 o 4 consiglieri.
Noi crediamo che gli spunti che sottoponiamo alla vostra riflessione, siano meritevoli di essere approfonditi in sede e momenti più adeguati.
Crediamo che esistano soluzioni diverse o complementari a quelle che ci prospettate, che possano favorevolmente incidere sul corretto funzionamento delle sedute consiliari.
Non ravvisiamo l’urgenza con cui le volete approvare e facciamo perciò appello al senso democratico di ogni singolo consigliere, chiedendovi di non discutere oggi l’approvazione di questa delibera, ma di rinviarla alla costituenda commissione consiliare STATUTO e REGOLAMENTI, dove ci impegniamo sin d’ora a contribuire in maniera costruttiva ad instaurare un corretto confronto.
Evitiamo, insieme, di aprire una stagione di sterile scontro che non farebbe il bene di nessuno, né della maggioranza né della opposizione né dei cittadini.
Guarino Francesco
Forza Italia – Villaricca

