Nonostante i ritardi per l’attuazione della legge regionale n. 2 del 19/02/2004 che prevedeva l’avvio della procedura relativa al Progetto Reddito di Cittadinanza; nonostante l’esiguo numero di assegnatari ammessi, solo 49 su più di mille richieste; nonostante il comune capofila di Mugnano abbia già trasferito al comune di Villaricca, con mandato n. 1354 del 06/07/2006, ben 102.922,00 euro, pari al 50% dell’importo assegnato (Euro 205.845,57) per consentire l’erogazione mensile ai beneficiari per i primi sei mesi; dopo due mensilità riscosse i beneficiari del provvedimento si vedono negare un loro diritto solo con la scusante che non ci sono i soldi e che forse dovranno aspettare metà dicembre.
A questo punto viene da chiedersi che fine abbiano mai fatto il resto dei soldi, già incassati dal Comune di Villaricca.
Sono forse serviti per qualche festa di piazza? Quale con precisione: quella dei gigli? Quella della chiesa S. Pasquale Baylon? Quella della chiesa S. Francesco? Quella della Nostra signora della Speranza? E’ Moda a Villaricca? O forse per il Premio Sergio Bruni?
Nulla contro tale manifestazioni, ne tantomeno verso gli organizzatori o fautori di tali iniziative, ma come partito moderato, che mi pregio di rappresentare (Udc), sempre dedito ai valori cristiani e cattolici, al senso della famiglia e all’aiuto di chi è meno fortunato, riteniamo che le famiglie bisognose vengono prima di ogni altra manifestazione, premio o festa.
Qui si tratta di tante famiglie che versano in condizioni di grave stato sociale ed economico; di famiglie che non hanno i soldi per poter mettere un piatto caldo a tavola per i propri figli, di persone sole che vivono in monolocali freddi e senza acqua calda.
La vicinanza dell’amministrazione a questi grossi problemi sembra essere una meteora in orbita. L’amministrazione Topo sta pensando più all’apparire che all’essere.
Stanno bene le feste, i premi, le inaugurazioni di palazzi, centri per anziani e spazi verdi, ma non ci sta bene che ciò si faccia con i soldi indirizzati ai meno fortunati.
Questa amministrazione non deve confondere il bisogno dei poveri con l’arricchimento dei già ricchi.
Non possono sottrarre, ai già pochi assegnatari del sussidio, il diritto di percepire una somma che gli spetta puntuale ogni mese, così come loro percepiscono lo stipendio.
Parliamo di famiglie sicuramente meno fortunate di chi possiede ditte per poter “concorrere” ad affidamenti di somme urgenze, di chi ha lauree tali da poter essere “nominato” legale di fiducia o da chi è inserito in quella schiera di protetti del sindaco tali da farsi indire, staffisti, assessori o consiglieri di maggioranza.
Questa è l’ennesima conferma che l’avanzo di amministrazione, di cui il Sindaco Topo si pregia di avere, non esiste e quel rendiconto approvato a colpi di maggioranza non era altro che un artificio contabile fondato su somme non presenti in cassa comunale, e che mai saranno presenti perché fondate su residui attivi di dubbia esigibilità e questo non ci stancheremo mai di evidenziarlo.
Basta con le lobby, basta con gli affidamenti ad amici e fidi, basta con gli incarichi, basta con lo spendere soldi che sono indirizzati ai cittadini.
Il sindaco Topo chieda scusa a queste persone per i disagi che sta loro recando e provveda immediatamente a tirar fuori i soldi, tra l’altro già incassati, per il pagamento mensile del reddito di cittadinanza.
Come partito Udc ed io come consigliere comunale daremo battaglia affinché l’ennesimo diritto non venga usurpato e non si trasformi nell’ ennesimo “piacere”.
Raffaele Cacciapuoti
Capogruppo Udc al consiglio comunale di Villaricca

