Mugnano. La Municipale blocca l’apertura di un centro d’accoglienza, ecco cosa hanno scoperto

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Ieri mattina i vigili urbani hanno apposto i sigilli alla struttura, di proprietà di una donna il cui marito gestisce un Centro d’Accoglienza Straordinario in un territorio limitrofo, dopo aver appurato l’ampliamento dell’edificio, un androne, due piani e un sottotetto, in violazione delle norme che regolano la materia urbanistica. La chiusura della struttura di via Ritiro è stata disposta a causa violazioni urbanistiche nella quale era previsto l’apertura di in ulteriore Cas in città.

I controlli della Polizia municipale, e il successivo sequestro, sono scattati anche a seguito delle proteste dei residenti di via Ritiro assolutamente contrari all’apertura del Cas (gestito dalla Prefettura) che, entro questo venerdì, avrebbe dovuto ospitare 27 migranti. Dopo un sopralluogo, i vigili hanno così deciso per la chiuso la struttura e, di fatto, bloccato l’apertura del Cas. Da alcune settimane il Comune ha avviato controlli per capire se le strutture dove dovrebbero sorgere i Cas abbiano tutti i requisiti per farlo. L’accoglienza dei migranti, dunque, resta un tema caldo con una sacca della popolazione contraria ad ospitare gli immigrati. Attualmente sul territorio mugnanese sussistono 6 Centri d’Accoglienza Straordinaria.