Vesuvio. Fermato il primo piromane, uno degli autori del disastro tradito da una telecamera

arrestato il primo piromane

Sembra essere arrivata finalmente ad una prima svolta la caccia ai criminali che hanno causato il devastante incendio sul Vesuvio. Come riporta il quotidiano Metropolis sarebbe stato incastrato, grazie ad una telecamera, un uomo ritenuto dagli inquirenti uno degli autori dei focolai che hanno scatenato il maxi rogo. Secondo le prime indagini l’uomo sarebbe stato assoldato apposta per appiccare l’incendio, insieme ad altre persone non ancora identificate.
L’uomo, infatti, sembra essere protagonista di un piano criminale ben più ampio ed è sottoposto ad interrogatorio con gli inquirenti che vogliono ora risalire ad altre presunte persone coinvolte nel disastro ambientale.La notizia è stata diffusa dal ministro pochi minuti prima del summit ai piedi del Vesuvio.


“L’immagine del Vesuvio in fiamme è una immagine forte”. Così il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, risponde dalla sede del Parco Nazionale del Vesuvio a Ottaviano a chi gli chiede quali impressioni provi nel vedere le fiamme. “Anche per l’aria che si respira, sembra di essere in una giornata autunnale a Napoli oggi. E Napoli non merita questo”. “Mi preoccupa – ha aggiunto il ministro – lo stato dell’incendio ma soprattutto la dolosità”.
Galletti ha parlato a margine dell’incontro con i vertici del Parco e i sindaci delle zone colpite dagli incendi di queste ore.

“Voglio dirlo con molta fermezza: faremo di tutto per catturare i colpevoli. In queste ore – ha aggiunto – grazie ai carabinieri, è stato arrestato un piromane in flagranza di reato. Continueremo con la massima attenzione”.