Dopo i tanti sforzi effettuati e le tante invocazioni fatte a gran voce alle più alte cariche governative e partitiche, il consigliere comunale dell’Udc, Raffaele Cacciapuoti annuncia l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulla metodologia d’individuazione dei siti oggetto di discarica.
Il consigliere Cacciapuoti, infatti, nel corso del consiglio comunale svoltosi nella serata di martedì, su richiesta dei gruppi di minoranza, oltre a sottolineare l’urgente emergenza di controlli da effettuarsi su Cava Riconta, informava il consesso civico della news ricevuta attraverso gli organi provinciali del proprio partito, annunciando, oltre alla suddetta istituzione di commissione, la presenza per lunedì mattina a Napoli del senatore Mauro Libè, membro commissione ambiente, proprio per approfondire meglio e più da vicino la questione emergenziale in Campania.
“Anche se in enorme ritardo, sottolinea il consigliere, almeno dopo tanti sforzi, fax, lettere e mail arriva un segnale di risposta reale e di sostegno per un territorio piccolo, ma che sta subendo grossi danni sociali, economici ed ambientali”.
“Ho fatto esplicita richiesta, continua il consigliere Cacciapuoti, di appoggiare quella che è la norma espressamente richiesta dai sindaci dei comuni a nord di Napoli, ossia quella di non prevedere più siti di discarica in quei territorio già oggetto di sversamento, a cui lo stesso senatore Libè mi ha assicurato il pieno appoggio, preannunciandomi il proprio voto favorevole in merito a tale richiesta”.
Nella stessa seduta il capogruppo Udc Cacciapuoti, motivava ancora una volta l’amministrazione a far “decollare” un serio, credibile e fattibile progetto per la raccolta differenziata, documentando la probabile diminuzione del 50% della quantità attuale dei rifiuti laddove si riuscisse ad entrare nel merito di una seria raccolta differenziata.
Il consigliere centrista continuava il suo intervento affermando che “anche in Campania ci sono comuni virtuosi che riescono a raggiungere anche il 60% di raccolta differenziata e le performance non sono raggiungibili solo al nord Italia, ma basta avere la voglia e la forza di fare le scelte e di far partire i progetti.”
Alla fine del suo intervento il consigliere Cacciapuoti invitava la giunta Topo a pensare al futuro in maniera più strutturale e programmatica, magari anche con scelte inusuali o che possano provocare la rabbia degli inquinati, tipo la costruzione di un termo-utilizzatore sul modello di Brescia, evidenziando che i continui sollievi temporanei non risolvono in maniera definitiva il problema.
Non si può arrivare al patto: “nuovi impianti in cambio della bonifica del pregresso” affermava Cacciapuoti.
Il nostro dovere di istituzione pubblica, non vuole e non deve sottrarsi alla responsabilità, alla comprensione e alla collaborazione del problema, ma non possiamo sempre supplire al fallimento altrui qui a Villaricca, dove se qualcosa è cambiato sui rifiuti, è cambiato solo in peggio.
Dopo l’intervento conclusivo il consigliere Cacciapuoti ha posto all’attenzione dei colleghi, una proposta di indirizzo su quelli che devono essere i controlli sulla discarica e sulle richieste che l’amministrazione intendeva promuovere al commissariato e agli uffici competenti, riscuotendo, tra l’altro, l’unanimità dei presenti, il che non è poco nell’attuale consesso politico cittadino.
COMUNICATO STAMPA – UDC VILLARICCA
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