Sant’Antimo. Nominato assessore fuori giunta, ecco le parole di Chiariello

Nomina di Roberto Ferrandino quale assessore fuori giunta con delega al personale, l’ex candidato sindaco del centrodestra Corrado Chiariello scrive al prefetto di Napoli Carmela Pagano chiedendo di approfondire la questione. Non solo le critiche di Forza Italia, ora il decreto firmato nei giorni scorsi dal primo cittadino Aurelio Russo trova la contrarietà dell’ex vicesindaco e sfidante di Russo alle ultime amministrative. Secondo Chiariello, ci sono «non poche perplessità al provvedimento»; anzi, l’atto relativo alla «nomina ed attribuzione della delega di assessore comunale fuori giunta risulta palesemente illegittima, ma soprattutto contra legem» chiedendo dunque al prefetto di constatare se vi siano «responsabilità del sindaco pro tempore del Comune di Sant’Antimo» chiedendo di «revocare il decreto sindacale».
Agli attacchi di Forza Italia, che aveva definito la nomina di Ferrandino quale assessore fuori giunta «più vicino ad un debito fuori bilancio» ai quali ora s’aggiungono quelli di Corrado Chiariello, il sindaco Aurelio Russo aveva risposto così: «È incredibile fare polemiche su una cosa del genere. Il centrodestra dimostra di non conoscere il regolamento comunale. Nel nostro Statuto, articolo 17 comma 3, si dice come il sindaco possa affidare ad altri, non facenti parte della giunta, delle deleghe che non tiene per sé. L’incarico a Roberto Ferrandino, che sono sicuro dimostrerà il suo valore, è a titolo totalmente gratuito, non riceverà nessuna indennità». L’articolo in questione, recita: Nel decreto di nomina, ai singoli assessori vengono conferiti gli incarichi e le competenze (deleghe) nei vari rami dell’Amministrazione dell’Ente. Eventuali competenze, non previste nelle deleghe, sono svolte dal Sindaco o da altro soggetto appositamente designato con decreto del Sindaco. Tali incarichi vanno partecipati al consiglio Comunale nella prima seduta utile».