Non si placano le polemiche tra gli uomini e i partiti della maggioranza del sindaco di Giugliano Francesco Tagliatatela. Il fragile equilibrio continua a tenere sotto scacco sindaco e consiglieri e basterebbe un passo falso di uno solo di loro per far cadere l’amministrazione. Unico collante è il timore di tornare alle elezioni. Il sindaco preme per un consiglio comunale urgente, convocato per domani, giovedì 9 novembre, all’ordine del giorno: viabilità e parcheggi, forse per fare un test tra i consiglieri e richiamare all’ordine il gruppo che gli ha dato sostegno fino ad oggi, in vista del passaggio in aula di un altro provvedimento: l’ampliamento del secondo lotto del centro commerciale di Giugliano, dove dovrebbero sorgere un cinema e altre strutture commerciali della grande distribuzione. Il provvedimento è fortemente contrastato, all’interno della maggioranza, da una parte della margherita e dai alcuni consiglieri del gruppo misto, che in una riunione informale tra i partiti di maggioranza, tenutasi ieri sera per discutere sul tema, hanno visto assenti i Ds e un’altra parte della margherita favorevoli all’ampliamento. Su questo provvedimento si gioca il futuro del commercio a Giugliano. Approvare l’ampliamento significherebbe innanzitutto, completare un opera ormai avviata, ma potrebbe significare un ulteriore colpo ai commercianti del centro di Giugliano, gia esposti ad un altro provvedimento, quello della zona a traffico limitato, che aveva creato tensioni forti tra l’amministrazione e le associazioni di categoria, sfociate in una protesta dei commercianti il 27 settembre scorso. Intanto domani mattina Tagliatatela sarà presente al taglio del nastro della nuova caserma della Guardia di Finanza all’interno del parco Rea, l’immobile confiscato alla camorra, alla presenza del ministro dell’interno Giuliano Amato.
FORTI TENSIONI NELLA MAGGIORANZA. DOMANI IL CONSIGLIO COMUNALE
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