Marano. Sorrentino e Abbatiello: «Descritti come furfanti, ora è venuta fuori la verità»

Arrivano le reazioni della politica alla sentenza con cui il giudice del Tribunale di Napoli Nord ha deciso l’incadidabilità per l’ex sindaco di Marano Angelo Liccardo e l’ex presidente del Consiglio Vincenzo Marra.
Al contrario, il collegio del tribunale presieduto dal giudice Scognamiglio ha rigettato la declaratoria di incandidabilità, che ha seguito lo scioglimento dell’ente comunale per infiltrazioni camorristiche, per altri sette dei nove ex amministratori del Comune di Marano coinvolti.

Gli ex consiglieri Lorenzo Abbatiello e Roberto Sorrentino, amareggiati per i commenti e gli attacchi da parte di alcuni rappresentanti di forze politiche locali, commentano così la decisione: “Abbiamo atteso con serenità le valutazioni e le decisioni del tribunale, consapevoli di aver svolto il nostro compito in Assise con grande passione e responsabilità, presentando costantemente una grande mole di atti, denunce, delibere e mozioni con l’intento di dare un contributo fattivo alla nostra amata e martoriata comunità. Ciononostante, non possiamo fare a meno di segnalare il clima inquisitorio di cui siamo stati oggetto in questi mesi”.
“Vogliamo comunque sperare che coloro i quali hanno goduto a descriverci come furfanti della peggiore risma, abbiano l’onestà di riabilitare, d’ora in avanti, la nostra onorabilità con la stessa pubblicità con la quale è stata discreditata. In conclusione, vogliamo ringraziare tutte le persone che, nonostante gli eventi, non ci hanno mai fatto mancare la propria stima”, hanno concluso gli ex consiglieri comunali.