Domani si torna in Consiglio a Melito. Amente: «Situazione economica tragica ma eviteremo il dissesto»

Approda domani in aula il provvedimento relativo al riequilibrio di bilancio. Un atto fondamentale per un ente che, se non ratificato, avvia le procedure di scioglimento anticipato del consiglio comunale. Pochi fronzoli: le casse del Comune di via Salvatore Di Giacomo languono e la manovra da votare necessariamente domani è lo specchio di una condizione finanziaria giudicata a dir poco difficile dall’esecutivo cittadino in carica. E verte proprio su questo il ragionamento del sindaco Antonio Amente alla vigilia dell’assise di domani pomeriggio. «La situazione economica da noi ereditata – afferma il primo cittadino fresco vincitore un mese fa delle elezioni al turno di ballottaggio – è disastrosa. Ma, grazie all’impegno del sottoscritto, dell’intera giunta comunale e tagliando voci di bilancio inutili (che saranno presumibilmente elencate durante la relazione della titolare alle finanze Angela Arsenti e da Amente ndr.), siamo riusciti ad ottenere il parere favorevole dei Revisori dei Conti: un vero e proprio miracolo, visti i tempi ristretti.». C’è poco da stare allegri, dunque, rispetto ai conti del Comune. E i membri del civico consesso, viste le premesse, se ne accorgeranno. Ancora Amente: «Quasi sicuramente riusciremo nell’impresa di scacciare lo spauracchio del dissesto finanziario che paralizzerebbe l’intera attività amministrativa. Mettendo in sicurezza i conti, possiamo guardare con fiducia al nuovo esercizio contabile per il 2018».


Intanto, nell’ambito delle politiche sociali, c’è da registrarsi una novità significativa: la riapertura del centro diabetico all’interno del distretto sanitario di piazza Santo Stefano. Sarà aperto ogni lunedì. Dalle 8 alle 10 e dalle 17 alle 18 ci saranno le visite domiciliari; dalle 10 alle 17 quelle ambulatoriali. «Abbiamo mantenuto la promessa fatta in campagna elettorale: io stesso nei giorni scorsi ho parlato con i vertici dell’Asl Napoli 2 Nord per consentire la riapertura del centro diabetico. È una cosa importante perché prima le persone diabetiche di Melito e per gli anziani, costretti ad andare ad Acerra o a Casoria per una visita».