Il caso Castiglione scuote Sant’Antimo, arrestato papà e parente di 2 consiglieri comunali: alla figlia sequestrati i beni

L’inchiesta sui rapporti tra politica e malavita, che hanno visto la DDA sgominare un’organizzazione criminale nell’area a nord di Napoli, ha provocato un terremoto politico anche a Sant’Antimo. Tra le persone coinvolte nell’inchiesta c’è infatti anche Antimo Castiglione, parente alla lontana del consigliere comunali Salvatore, in pole per la presidenza dell’Assise (la cui coalizione si è apparentata al ballottaggio con il sindaco vincente Aurelio Russo, ndr) e padre di Raffaella Castiglione, anch’ella consigliera comunale di maggioranza.

L’indagine, condotta dalla Guardia di Finanza di Bologna, Roma e Napoli, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea, nell’ambito di un’operazione contro i clan camorristici dei Di Lauro e degli Scissionisti della periferia di Napoli, e dei Mallardo, Verde, Puca, Aversano, Perfetto, operanti nell’area a nord del capoluogo, ha portato all’esecuzione di 16 ordinanze di custodia cautelare in tutta Italia, sequestrato beni per 700 milioni di euro e perquisito le abitazioni di 57 indagati, a vario titolo, per associazione camorristica.

L’accusa è di truffa alle assicurazioni aggravata dal metodo mafioso, intestazione fittizia di beni, violenza privata, riciclaggio e usura. Il gruppo operava in diverse regioni italiane ma aveva base prevalentemente in Campania.

Secondo l’accusa il commercialista Antimo Castiglione avrebbe organizzato con gli indagati i passaggi societari e preordinava tutti gli escamotage per eludere le investigazioni e gestiva, anche direttamente, i patrimoni degli indagati, tra cui anche quello del capoclan Pasquale Puca, detto “’o Minorenne” Alcuni beni sono stati sequestrati anche alla consigliera Raffaella Castiglione (non indagata nel procedimento così come Salvatore, ndr) in qualità di erede intestataria.
Il Riesame ha accolto a metà la richiesta degli avvocati difensori, annullando l’accusa di intestazione fittizia di quote ma confermato l’associazione a delinquere.