Elettrodomestici abbandonati nelle campagne a Giugliano, denunciato un 35enne. Il sindaco Poziello: «Sono dei farabutti»

Era il vero e proprio gestore di una discarica abusiva il 35enne denunciato questa mattina a Giugliano. L’uomo è accusato di aver abbandonato carcasse di elettrodomestici nelle campagne dopo aver recuperato le parti in metallo. Ad intervenire nei suoi confronti gli uomini della Unità Operativa Ambientale della Polizia Municipale, coordinati dal Comandante Petrillo, che lo hanno intercettato e seguito sulla Domitiana. Il 35enne era alla guida di un automezzo carico di elettrodomestici. Il pedinamento ha consentito di individuare una vera e propria attività di traffico e riciclaggio di rifiuti. Sequestrata una vasta area, a ridosso della Domitiana, adibita a discarica. Qui, senza alcuna autorizzazione e senza alcun sistema per minimizzare l’inquinamento del suolo e la dispersione dei gas refrigeranti, venivano smontati elettrodomestici per recuperare ferro e altri metalli nobili. Le carcasse e le parti non recuperabili venivano poi smaltire nelle campagne retrostanti ed incendiate.
«C’è un’attenzione alta da parte della Polizia Municipale sui reati ambientali e lo smaltimento illegale dei rifiuti -commenta il sindaco, Antonio Poziello-. Tra pedinamenti e telecamere sono stati individuati centinaia di farabutti che sono stati denunciati e contravvenzionati. Ci auguriamo che l’opera di repressione in atto possa servire a ridurre il numero dei farabutti che scambiano le nostre campagne per le loro discariche o il loro inceneritore a cielo aperto».