Marano. Stretta contro l’occupazione abusiva del suolo pubblico: scattano i sequestri

marano occupazione suolo vigili

Task force contro l’abusivismo da parte della Polizia municipale. Gli agenti del Comando San Sebastiano attualmente diretto dal capitano Brigida Costa hanno provveduto nelle scorse ore a rimuovere tutte quelle scaffalature abusive e non autorizzate sui marciapiedi nei pressi degli esercizi commerciali. Era da tempo che in tanti chiedevano una stretta sull’occupazione di suolo pubblico in città con diversi esercenti che non hanno rispettato le regole comunali.

Dal centro, come corso Europa o via Meditarraneo, alla periferia come la frazione di San Rocco e non solo, frequentemente si è assistito all’immissione selvaggia nonché irregolare di cianfrusaglie ed altre costruzioni sui marciapiedi e nei pressi delle arterie. Al dire il vero, non solo installazioni abusive: dopo gli orari di chiusura, nei pressi dei negozi sono spesso comparse piccole discariche a cielo aperto frutto di cartoni, sacchetti e buste non raccolte rimandando anche alle lamentele del commissario straordinario Antonio Reppucci sulla cattiva gestione del servizio di raccolta della spazzatura attualmente in mano alla Teknoservice in attesa del subentro, in qualità di vincitrice della gara d’appalto quinquennale da 30 milioni di euro, della società Tekra.

I cittadini, ancora in questi giorni, continuano fra le altre cose a lamentare il mancato svuotamento delle pile dei materiali ed un cattivo spazzamento. «Finalmente i vigili urbani si muovono, con l’azione di rimozione delle scaffalature abusive poste sui marciapiedi e fuori le attività commerciali. Con la pressione giusta, come chiedevamo, le cose si muovono» commenta l’attivista del Movimento 5 Stelle Andrea Caso.