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CALVIZZANO. FULVIO MARTUSCIELLO: «QUESTA FINANZIARIA NON CI PIACE!»

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“Questa finanziaria non ci piace. Noi tutti crediamo che non faccia bene al Paese, ai giovani, al nostro meridione”. E’ con queste parole, del moderatore forzista Salvatore De Rosa, che ha preso il via ieri sera l’incontro dibattito sulla finanziaria messo su dalla Casa delle Libertà, e promosso da alleanza nazionale. “Un momento per fare il punto della situazione e discuterne con i cittadini”, secondo il sindaco Giacomo Pirozzi e gli assessori Ferrillo (nuovo psi) e De Rosa (fi) ed il consigliere Gala (an), che hanno provveduto a fare gli onori di casa. Tanti gli ospiti, infatti, che hanno aderito all’iniziativa: dall’onorevole Martusciello (fi), al responsabile provinciale degli enti locali Francesco Pinto (an), dal neocordinatore provinciale del nuovo psi, Francesco Maliardo, al rappresentante dell’associazione Professionisti Forensi, Paolo Rosauro. Caldi i temi trattati, che hanno portato più volte i cittadini ad intervenire nella discussione, creando un vero e proprio dibattito interattivo.


Paolo Rosauro: “E’ una finanziaria che non ci piace neppure un pò. Una finanziaria che va contro i professionisti. Gli avvocati, così come tutti gli altri, sono scesi in piazza per protestare contro questa follia chiamata decreto Bersani. A cosa ci condurrà? Ad un accaparramento selvaggio della clientela che si tradurrà in una guerra di prezzi, al ribasso. Avremo quindi sevizi sottocosto, a scapito della qualità. E poi, una manovra così pesante, quando nell’ultimo anno il pil era salito di circa due punti percentuali. Che senso ha tutto questo?”.


Fulvio Martusciello: “Siamo contro la politica schizofrenica di questo governo. Come si può accettare una finanziaria in progress? Ancora ad oggi non si sa di quanto sarà esattamente questa manovra. E poi pensiamo un attimo al mezzogiorno. Viviamo soprattutto di turismo. Ma questo governo non è stato in grado di mettere mano ad un serio piano di internazzionalizzazione delle imprese italiane. Anzi, pensa bene di introdurre una tassa di soggiorno. E’ folle”.


Gianluca Ferrillo: “E’ solo una politica di improvvisazione e di grande confusione. Non possiamo assolutamente permetterci di accettare una finanziaria che introduca un ticket per il pronto soccorso. Né una finanziaria che aumenti gli estimi catastali, senza però adeguare le aliquote ici. E neppure una finanziaria che scippa il tfr alle imprese”.


Francesco Mallardo: “Non potevamo aspettarci altro da un governo che viene su da un’accozzaglia politica che aveva un solo obiettivo, e per di più fisico: l’abbattimento di Berlusconi. Così anche questo decreto è come il vestito di Arlecchino. E’ una finanziaria “lacrime e sangue” quella che ci vogliono propinare. Il manifesto di rifondazione citava all’indomani dello scandalo della finanziaria: “Anche i ricchi piangano”, e i poveri e i cittadini comuni che fanno? Si suicidano?”


Francesco Pinto: “Siamo sconvolti dalla pochezza politica di questo governo, stretto nella morsa delle contrapposizioni interne: una miriade di forze politiche contrastanti tra di loro, che possono costantemente ricattarlo. E’ un governo che criminalizza le professioni, e che non va affatto incontro ai più deboli. E sono indignato all’idea che si faccia eleggere deputato Caruso, un individuo che finora ha rappresentato l’antistato, e che un ministro della repubblica, l’onorevole Diliberto continui a criminalizzare i nostri militari, e prenda parte ad un corteo in cui vengono bruciati loro fantocci”.


Giacomo Pirozzi: “Altro che finanziaria lacrime e sangue. Dal prossimo gennaio avremo solo sangue. E’ un dramma, e lo ribadisco in tre diverse vesti: da cittadino, professionista ed amministratore. Le mie previsioni sono veramente pessime. Mi sembra adeguato prendere a prestito una formula di congedo tanto cara al nostro vescovo: “a’ Madonna c’accumpagna!”.

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