Sant’Antimo. Rifiuti al bosco di Capezza, il sindaco Russo annuncia: «Verificheremo»

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Degrado del bosco di Capezza, dall’amministrazione comunale di Aurelio Russo assicurano: «Verificheremo la situazione. Qualora vi fosse la necessità, chiederemo ai proprietari di ripulire l’area». Dopo che in un approfondimento Internapoli.it ha ritratto le difficili condizioni dello storico polmone verde cittadino, un tempo fiore all’occhiello e dove si tenevano anche battute di caccia, dall’attuale maggioranza fanno sapere di essere pronti ad intervenire sulla questione. Dal Pd, partito in cui milita lo stesso sindaco, il consigliere di maggioranza Pietro Paolo Di Matteo, vicesegretario del locale circolo democrat e consigliere di maggioranza, ricorda: «Già da anni avevamo messo a centro del nostro programma politico l’istituzione di un parco natura e riserva naturale all’interno del bosco di Capezza con un’area picnic e sentieri ciclabili, adeguando il bosco con flora autoctona e la realizzazione di un laghetto artificiale di 50 metri di diametro per la introduzione della fauna». Anche dall’associazione Agorà, Giovanni Buonanno aveva parlato di qualcosa di simile facendo riferimento ad un «parco urbano per il bosco di Capezza creando una piccola macchia mediterranea, utilizzabile dai ragazzi delle scuole durante le lezioni di botanica. L’aspetto antropico del posto per noi non deve variare; in merito abbiamo ascoltato anche un importante agronomo». Intanto anche diversi cittadini chiede alle autorità di intervenire per salvare il bosco di Capezza all’interno del quale, tra gli alberi e la fitta vegetazione, sono abbandonate carcasse di auto, pneumatici, materiale di risulta ed anche amianto.