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BERTINI A PERROTTA: «I CIVILI NON POSSONO FARE AZIONI DI POLIZIA»

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«I comunisti Italiani di Marano, diffidano l’amministrazione comunale e il suo Sindaco, a compiere e far compiere atti illegali a danno dei cittadini», così ha esordito Mauro Bertini, dirigente provinciale del partito di Diliberto, in una riunione tenuta ieri sera presso la sezione dei Comunisti italiani a via Merolla. «Siamo ormai all’illegalità – ha detto l’ex sindaco di Marano – se l’amministrazione comunale ha consentito a due associazioni di protezione civile (Carabinieri e Rangers) di fare posti di blocco e identificare alcuni cittadini. Difatti alcuni civili appartenenti alle suddette associazioni, vestiti con abiti paramilitari (divise simili a quelle dei Carabinieri e tute mimetiche simili a quelle dell’Esercito), nei giorni scorsi hanno effettuato posti di blocco, fermato e identificato, automobilisti e passanti, svolgendo abusivamente funzioni di polizia municipale e giudiziaria. La cosa è di una gravità assoluta – ha continuato il già due volte sindaco di Marano – poiché per legge, i documenti di riconoscimento possono essere chiesti solo da ufficiali di polizia giudiziaria, qualifica che gli aderenti all’associazione Carabinieri ed a quella dei Rangers non hanno affatto. Infine, cosa più grave è – ha aggiunto Bertini, concludendo – che queste operazioni da commandos della domenica, hanno avuto solo l’effetto di diffondere un ingiustificato allarme sociale, far odiare dai cittadini le istituzioni pubbliche e le forze legittimamente dell’ordine (Carabinieri, Polizia e Polizia Urbana). A quale scopo? inscenare un controllo scenografico del territorio, per trasmettere ai Maranesi, uno spot pubblicitario inutile quanto mistificatorio».
Pertanto, i Comunisti Italiani della sezione di Marano, denunciano i probabili abusi di potere ed omissione d’atti d’ufficio commessi da pubblici funzionari, nella persona del Sindaco di Marano e della propria giunta, mediante l’istigazione di terzi a compiere atti non legali; invitano tutti gli organi competenti a voler indagare se sono state rispettate le leggi nei fatti denunciati; invitano la cittadinanza, ad opporsi alle eventuali richieste di esibizione di documenti identificativi, fatte da persone che contravvenendo alle leggi, hanno esercitato abusivamente con atti e vestiario di tipo militare, funzioni di Ufficiale di Polizia Giudiziaria.



COMUNICATO STAMPA

Partito dei Comunisti Italiani – Marano

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