Piuttosto forti i toni del consigliere Antonio Poziello, nel suo intervento all’iniziativa-dibattito promossa dal Prc di Giugliano per giovedì scorso presso lo Chalet 5 stelle, piazza Gramsci.
L’obiettivo primo è stato quello di «definire- ha asserito il Segretario di partito Giuseppe Mariniello- l’effettiva situazione dell’ospedale di Giugliano.»
Alla domanda del segretario Mariniello :«è reale o meno il paventato declassamento per l’ospedale S.Giuliano» hanno risposto Massimo de Siena, responsabile regionale sanità e segretario del circolo rifondazione di Marano, ed Antonella Gambardella, consigliere regionale per il Prc.
Preciso, lapidario, l’intervento di de Siena che ha da subito fugato ogni dubbio: «Il declassamento non c’è e non c’è stato neppure nella versione andata in consiglio».
Si ricorderà che la “notizia” del declassamento della struttura giuglianese aveva iniziato a diffondersi a seguito della approvazione del Piano Sanitario Regionale. «Il piano ospedaliero- ha continuato de Siena- si è ispirato al criterio del beneficio sociale che deve tener conto dell’efficacia e non solo dell’efficienza dei sistemi sanitari, rispondendo alle istanze dei cittadini».
All’intervento del dottor de Siena hanno fatto seguito i “dubbi” di Antonio Poziello che, retoricamente, si è chiesto: «a che pro la difesa di un ospedale che non offre servizi adeguati a questo territorio?». Tra le “deficienze” ospedaliere Poziello ha sottolineato l’impossibilità di garantire un servizio valido, considerando l’assenza di «una sala d’aspetto, la garanzia di un pronto soccorso efficiente.. ». La Gambardella ha, invece, concluso sottolineando l’urgenza di definire le vertenze da portare in ambito giuglianese, la necessità di una formazione pubblica per gli operatori socio-sanitari, per poter garantire una continuità del percorso assistenziale che, ad oggi, manca del tutto.
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ


