Falsificavano borse di pelle in una fabbrica a Napoli, finiscono nei guai 6 persone

Nel quadro dell’intensificazione dei servizi di prevenzione
generale e di controllo economico del territorio, con
particolare attenzione all’abusivismo commerciale ed al
sommerso da lavoro, i finanzieri del Comando Provinciale della
Guardia di Finanza di Napoli hanno sequestrato un opificio
clandestino, sito nella zona Arenaccia di Napoli, attrezzato con
diversi macchinari per la produzione e l’assemblaggio di articoli
in pelle.

In particolare, i finanzieri del gruppo Napoli, a seguito di attività
info-investigativa nello specifico settore di intervento, hanno
scoperto un’attività di pelletteria completamente sconosciuta
al fisco. All’atto dell’intervento delle Fiamme Gialle, all’interno
dei locali, venivano sorprese 6 persone, ognuna delle quali era
impegnata in una specifica mansione lavorativa davanti a
macchinari da taglio, presse, cucitrici e spillatrici.

Al termine del servizio, gli operanti, oltre a rinvenire un
considerevole quantitativo di stoffe e pellami riportanti i loghi
di alcune delle più note griffes della moda, hanno scoperto
moltissimi articoli in pelle, specialmente borse, i cui processi di
lavorazione e produzione erano già terminati e, pertanto, pronti
per essere immessi nel circuito commerciale illecito.

I 6 responsabili di tale illecita attività venivano denunciati all’autorità giudiziaria
competente, mentre i prodotti contraffatti e l’intero locale
sottoposto a sequestro unitamente al materiale ed ai macchinari
rinvenuti all’interno.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno profuso,
nonché il fondamentale ruolo istituzionale svolto dalla Guardia
di Finanza di Napoli sul territorio e nell’attività di prevenzione e
repressione della lotta alla contraffazione e tutela dei marchi
di fabbrica, con l’obiettivo di tutelare i cittadini salvaguardando
il rispetto delle regole e della legalità.