Il sindaco di Qualiano, Pasquale Galdiero, è intervenuto durante la conferenza stampa organizzata dall’amministrazione comunale ieri mattina alle 11 presso il municipio in Piazza del Popolo, sul caso della privatizzazione dell’acqua, sulle vicende politiche connesse alle dimissioni dell’assessore De Leonardis (Udeur) e sulle polemiche rilanciate dal “Gruppo avvocati di Qualiano”, in riferimento agli incarichi di consulenza a professionisti provenienti da altri comuni. «Non stiamo privatizzando l’acqua – afferma Galdiero – la stiamo dando in gestione. Il provvedimento è stato deliberato dalla precedente amministrazione e ratificarlo è stato un atto dovuto. La speculazione politica che si sta facendo in questi giorni è strumentale e non favorisce il clima adeguato che quest’amministrazione ha bisogno per lavorare con tranquillità». I costi della gestione idrica, secondo il sindaco, sono esorbitanti e affidarli ad un’azienda privata, consentirà alle casse comunali un notevole risparmio. Riguardo alla fuoriuscita dalla maggioranza dei rappresentanti dell’Udeur, il sindaco auspica un ripensamento e l’apertura di un confronto pacato e sereno: «L’assessore De Leonardis è un ottimo elemento e la scelta delle dimissioni non favorisce il clima di serenità per affrontare le sfide che ci aspettano: “il vero guerriero non abbandona il campo di battaglia” – continua – spero che ci ripensi e con lui tutto il partito dell’Udeur». Non evita di affrontare l’argomento delle consulenze esterne, portato alla ribalta da un gruppo di avvocati qualianesi, che si sono indignati per la nomina di un avvocato di Sant’Antimo per la risoluzione delle controversie del Comune e la mancata fiducia posta verso tutte le categorie di professionisti qualianesi: «A Qualiano ci sono validi professionisti, ma non possiamo pensare di distribuire gli incarichi solo per far lavorare chi vive nel paese. I consulenti vengono selezionati dal sindaco e dalla giunta comunale secondo le esigenze – conclude – anch’io sono un professionista e in oltre trent’anni di attività non ho mai chiesto nulla al Comune».
Alla conferenza hanno preso parte anche alcuni componenti della giunta. Il vice sindaco Ludovico De Luca, con delega alla cultura, ha spiegato i passi avanti fatti nel settore scolastico: «Il nuovo plesso di Via del Cimitero è stato completato e stiamo lavorando per farlo diventare, nel prossimo anno scolastico, un liceo che accolga i ragazzi di Qualiano, discriminati dai licei dei comuni limitrofi in modo ingiustificato. Sta per ripartire il progetto dell’Istituto Alberghiero per il quale sono stati resi disponibili i finanziamenti per la costruzione. – Conclude – Lo stesso per la Scuola Don Bosco che presto si doterà di una palestra». L’assessore ai trasporti Domenico Sgariglia, annuncia la ripresa del progetto per il Piano urbano parcheggi, che prevede la predisposizione di aree di parcheggio a pagamento con il sistema del “grattino” che consentirà di portare al Comune nuove entrate: «Il piano parcheggi porterà anche nuovo lavoro per gli addetti che saranno necessari per la gestione. Annunciamo anche il completamento dei lavori di realizzazione dei marciapiedi in Via Campana nella tratto in comune con Villaricca, le gare sono state espletate e a breve inizieranno i lavori».
Questione Auchan. L’assessore ai lavori pubblici Nicola Giocondo, parla di nuovo del centro commerciale Auchan e di come sia stato autorizzato: «L’ipermercato sorge su un suolo dove prima venivano sversati materiali inquinanti e non sappiamo se sia stato mai bonificato – continua – utilizza l’approvvigionamento idrico senza autorizzazione dal Comune di Quliano con un contatore di cantiere. E’ inammissibile che sia stata autorizzata l’apertura di uno dei centri commerciali più grandi d’Europa, senza i dovuti controlli e le autorizzazioni necessarie».
Piano Regolatore. L’assessore alle attività produttive Francesco Odierno parla del piano regolatore, che seppur privo di edilizia privata, contiene una cospicua parte dedicata allo sviluppo: «sarà realizzata una zona dedicata alle industrie e all’artigianato sulla circumvallazione esterna, nei pressi della zona Asi e insieme allo sportello Suap e il Centro di ricerca orientamento e formazione, forniranno adeguato sostegno alle imprese che intendono investire sul territorio».

