Il “gioco della droga” finisce come peggio non poteva. Con la sospensione della potestà genitoriale. I vertici del clan Elia dopo gli arresti incassano la seconda ‘mazzata’: il Tribunale per i minorenni di Napoli ordinò infatti l’allontanamento di sei bambini, tutti di età compresa tra i tre e i 14 anni,disponendone l’affidamento ad alcune strutture d’accoglienza dislocate tra la Toscana e il Friuli Venezia Giulia. Il blitz dei militari dell’Arma scattò di notte non senza momenti di tensione. L’episodio raccontato da Il Roma.
Il collegio del Tribunale per i minorenni di Napoli presieduto da Giovanni Saporiti -relatore Paola Vallario – decise di sottrarre sei minorenni, tutti under 14, strettamente imparentati con alcune figure apicali del clan Elia. Si tratta di due coppie di fratelli, un loro cugino e il figlio di due pregiudicati che gestivano una delle piazze di spaccio attive al Pallonetto Santa Lucia. Le ragioni che hanno spinto i magistrati all’emissione del provvedimento lasciano ben pochi margini di manovra alla fantasia: «Divieto assoluto di rapporti perché sussiste la necessità di recidere i deleteri legami ambientali che hanno già potenzialmente compromesso l’equilibrato sviluppo dei minori».


