Egregio Sig. Sindaco, ravviso la necessità con questo mio pubblico atto, di manifestarLe il disagio che vivo come dirigente del Direttivo Sezionale della Margherita di Qualiano nella cui lista mi sono candidato alle ultime elezioni amministrative, e che in nome e per conto della quale, ho fatto parte della delegazione politica che ha condotto le trattative per il candidato Sindaco unico di coalizione prima e per il secondo Turno di ballottaggio dopo.
Esprimo disagio e al tempo stesso rammarico, perché alla luce delle costituzione del nuovo esecutivo municipale da Lei indicato, credo che siano mancati alcuni chiarimenti e precisazioni politiche che da parte Sua erano doverosi, anche se colpevolmente non sono stati sollecitati da nessuno nella Prima Assise Comunale, dove Lei ha prestato solenne giuramento e di essere fedele alla Costituzione Italiana, per la carica che ricopre.
I cittadini di Qualiano, gli elettori, gli attivisti di centrosinistra ed io personalmente, non abbiamo capito perché, dopo aver sancito un accordo politico-programmatico organico tra la sua coalizione e il Centrosinistra (Margherita e Ds) Lei, egregio signor Sindaco, ha varato un esecutivo che non comprende in maggioranza queste forze politiche che con Lei avevano stipulato l’accordo.
Il centrosinistra onorando il proprio impegno, ha dato ai suoi elettori, durante la fase di ballottaggio, indicazioni di voto in suo favore, per intervenute convergenze politiche e programmatiche, che avevano come asse portante di tale intesa, la discontinuità e il cambiamento con la precedente amministrazione, e tra i punti qualificanti del programma da attuare le seguenti priorità:
- Il risanamento economico-finaziario,
- Rilancio dello sviluppo e dell’occupazione,
- Varo di nuove e più incisive politiche sociali,
- Sicurezza, ambiente , controllo del territorio, – vivibilità –
- Legalità e Trasparenza nella Pubblica Amministrazione.
Il risanamento economico e finanziario, era la priorità assoluta da affrontare, vista la difficile situazione debitoria della precedente gestione.
Il controllo e il contenimento della spesa, attraverso l’eliminazione degli sprechi che non sono più sopportabili dall’Ente. Furono gli obiettivi immediati per i quali ci impegnammo a realizzare con entrambe le delegazioni delle rispettive coalizioni. Attesa l’auspicata ampia vittoria elettorale.
Lei, egregio signor Sindaco, è stato eletto anche con il 21,5% dei voti del centrosinistra che le hanno fatto aumentare i consensi dal 49% al 70,5%.
Perché, dunque, ha disatteso un accordo politico-programmatico dopo aver ricevutone i consensi?
Perché dopo l’avvenuto insediamento, e preso atto della comunicazione da parte sua della giunta comunale, non ha presentato le linee programmatiche essenziali di conduzione dell’azione di governo nell’espletamento del mandato politico amministrativo conferitole?
Perché non ha indicato i tempi, le azioni, gli strumenti, le risorse e i metodi operativi che intende adottare nel corso del suo mandato presentando anche gli assetti dell’ Esecutivo e del vertice burocratico?
Perché ha omesso di presentare il programma politico-amministrativo come prevede lo Statuto e il Regolamento? sulla base del quale avrebbe potuto chiedere il voto in Consiglio e costituire la maggioranza politica, (da 12 a 15 consiglieri) rispettando l’accordo sancito con il centrosinistra in fase di ballottaggio, prescindendo dall’assegnare incarichi, deleghe, visibilità e quantaltro?
Come vede i dubbi e le perplessità che accompagnano questa prima fase del suo mandato sono numerosi e creano sconcerto e disorientamento nei dirigenti politici della Margherita e di quanti hanno voluto e sancito un accordo politico e programmatico con la sua coalizione, per aprire una nuova fase per molti versi storica, nella vita politica Qualianese di cui si ravvisa un disperato bisogno per attuare quel cambiamento di cui anche Lei ha dichiarato di volere.
Riprendere il dialogo e avviare una nuova fase politica è l’unica strada percorribile per porre rimedio ai danni che hanno prodotto dieci anni di cattiva gestione delle precedenti amministrazioni e promuovere il bene di Qualiano. Queste erano le perplessità, il disagio e lo sconcerto che intendevo esprimerLe all’inizio del suo mandato (che doveva essere anche il nostro, quello del centrosinistra) foriero di buoni auspici e pieno di aspettative e speranze per i cittadini di Qualiano. Ma alla luce degli accadimenti vissuti in questi sette mesi, e in modo particolare in quest’ultima settimana, fatti che hanno segnato profondamente il suo mandato, ritengo che Lei e soltanto Lei, debba porre fine all’imbarbarimento politico istituzionale e morale che si sta consumando sotto gli occhi di tutti mentre i problemi di Qualiano e dei cittadini sono tuttora irrisolti anzi aumentano a dismisura. Credo che sia giunto il tempo che Lei si conceda una pausa di riflessione , ammettendo e riconoscendo gli errori che ha commesso, nel sottovalutare le giuste motivazioni che le sono state poste dalle Forze Politiche (Sdi e Udeur) che hanno fatto parte della Sua Maggioranza e hanno con Lei condiviso il programma elettorale che è stato sistematicamente disatteso soprattutto per non essere stata la Sua una gestione collegiale e condivisa. E lo stesso vale per il Centrosinistra che Lei appena una settimana fa ha chiamato al tavolo per sciogliere la riserva che aveva espresso all’inizio del suo mandato per rispettare il patto politico e programmatico che avrebbe visto l’ingresso in Maggioranza e nella Giunta della Margherita e dei Ds? Come spiega, non a queste Forze Politiche che sono state ancora una volta da Lei disattese, ma ai cittadini di Qualiano che mentre si impegnava a rimuovere gli ostacoli che ne impedivano il coerente ingresso del Centrosinistra
In maggioranza, operava scelte e metteva in atto provvedimenti che andavano esattamente in direzione opposta, quali la privatizzazione del servizio idrico integrato, il Prg, gli incarichi , le consulenze, la Qualiano Multiservizi, ecc…? Le chiedo, attraverso questo mio pubblico atto, un sussulto di coerenza, trasparenza, e onestà politica affinché rimetta al centro dell’attenzione e del suo agire politico un solo interesse: il bene di Qualiano. Per il bene della nostra città e per un suo futuro dignitoso, tolga dalle mani di gente spregiudicata e senza scrupoli, il mercanteggiare della politica, il barattare un posto nel Cda nella Multiservizi per un appoggio incondizionato alla sua Amministrazione. Voli alto e faccia rivivere la democrazia nel nostro paese troppo a lungo sospesa e non attuata, dia ascolto ai partiti e ai riferimenti istituzionali e alle ragioni politiche del Centrosinistra di cui Qualiano ha un disperato bisogno, e non ascolti il canto truccato delle sirene agonizzanti che per soddisfare un loro personale interesse la trascinano continuamente a infrangersi sugli scogli di un mare sempre più tempestoso. Rinnovi l’invito e si apra senza indugi ad una nuova stagione politica, glielo chiedono i cittadini di Qualiano sconcertati e attoniti che avvertono sempre di più la distanza tra il paese ideale e il paese reale.
Con rinnovato affetto e amicizia
STEFANO PANICO
dirigente della sezione La Margherita di Qualiano

